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un caicco

Barca di 21 metri distrutta contro gli scogli

Barca di 21 metri distrutta contro gli scogli

L’armatore cercava un porto sicuro a Stintino ma è stato tradito dal vento: tre in salvo

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PORTO TORRES. Un Caicco di 21 metri, barca costruita in legno e molto spaziosa, è andato a sbattere ieri pomeriggio sugli scogli di Cala d'Oliva. L'imbarcazione aveva tre persone a bordo – l'armatore di origine romana e due donne – che sono state tratte in salvo dalla motovedetta della Capitaneria di porto allertata dagli stessi passeggeri a bordo attraverso il numero blu. Il Caicco presenta una notevole larghezza rispetto alle barche a vela, per garantire comfort ai naviganti, ed era ormeggiato nel campo boe di Cala d'Oliva: appena l'armatore ha capito che ieri si stava alzando vento di Levante, ha messo la prua verso Stintino per trovare un porto sicuro. Dopo circa un'ora di navigazione, però, il motore della barca è andato in avaria e il mare ingrossato a spinto la barca verso gli scogli. L'intervento tempestivo del mezzo di soccorso della capitaneria, dopo il mayday del comandante del Caicco, ha permesso di trasportare le persone a terra e in buona salute sull'isola dell'Asinara.

I Caicchi sono a motore e le rande non possono essere spiegate per la navigazione velica a causa dell'ingombro provocato dalla cabina di pilotaggio e da altre sovrastrutture necessarie a rendere più confortevole la navigazione. (g.m.)

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