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Sassari

Guerra dentro il Pd, ma ora Sennori ha la nuova giunta

di Salvatore Santoni
Guerra dentro il Pd, ma ora Sennori ha la nuova giunta

Dopo il “conclave” lascia l’esecutivo Giovanni Cocco Desini corregge la squadra con l’inserimento di una donna

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SENNORI. Sono serviti un “conclave” dem di un mese e circa dieci giorni di vuoto amministrativo per vedere la fatidica fumata bianca che segna l’avvio della giunta Desini-ter.

La resa dei conti all’interno del Pd sennorese si è consumata neri giorni scorsi con un voto segreto che ha scatenato non poche polemiche. Lascia l’esecutivo l’ex vicesindaco Giovanni Cocco: il suo posto è stato assegnato al compagno di partito Vincenzo Leoni. Rientrano anche Mario Satta, Antioco Lampis e Franco Senes.

Il nuovo esecutivo è stato nominato nel bel mezzo dei preparativi per i festeggiamenti in onore del Santo patrono di Sennori, San Giovanni Martire, al quale la comunità è molto devota. Il Pd ha sciolto la riserva pochissimi giorni prima della consueta processione (28 giugno) forse per evitare di presentarsi davanti ai cittadini con una giunta monca.

Pd. Il travaglio dei dem è iniziato qualche settimana fa, cioè quando si è sparsa la voce che condurre una giunta senza garantire la parità di genere è anticostituzionale. Nei giorni scorsi il partito di maggioranza relativa della coalizione che sostiene Roberto Desini ha giocato l’ultima carta utile (ma dolorosa) per fare chiarezza e ha iniziato la chiamata dei membri del direttivo per il voto segreto. Il risultato finale della votazione non è stato reso pubblico: si conosce soltanto il nome del silurato. Si tratta dell’ex vicesindaco Giovanni Cocco, che ha accolto la decisione dei compagni non proprio bene. Non a caso ha già comunicato al sindaco che lascerà il gruppo Pd per andare in quello misto. Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni dovrebbe militare ancora all’interno del partito. Resta da capire con quale spirito: in armonia o per dare battaglia? Una domanda che in queste ore si pongono in molti, soprattutto in vista della prossima competizione elettorale, prevista nel maggio 2016. Sì, perché un ipotetico addio di Cocco e di altri peserebbe circa il 40 per cento dei consensi dell’intero partito.

La giunta 3.0. Venerdì mattina il sindaco Desini ha chiuso il cerchio della sua terza giunta assegnando le deleghe ai quattro rappresentati del Pd mancanti. Rientrano nell’esecutivo Vincenzo Leoni, al quale va anche la carica di vicesindaco, Antioco Lampis, Mario Satta e Franco Senes. I dem si affiancano agli altri due assessori Nicola Sassu e Maria Antonietta Pazzola, nominati il 15 giugno 2015. Questo l’elenco completo degli assessori con le relative deleghe: Vincenzo Leoni (vicesindaco), deleghe all’Ambiente, Verde, Agricoltura, Archeologia e Fonti rinnovabili; Antioco Lampis, deleghe alle Attività produttive, Polizia municipale, Viabilità, Barracelli, Protezione civile e Patrimonio; Maria Antonietta Pazzola, deleghe alle Pari opportunità, Politiche giovanili, Pubblica istruzione e Sport; Nicola Sassu, deleghe alle Manutenzioni, Servizi Tecnologici, Scuola comunale di musica, Cultura, Lavori pubblici e Rapporti con le associazioni; Mario Satta, deleghe ai Servizi sociali, Bilancio, Programmazione e Personale; Franco Senes, deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia privata.

Comincia così il lavoro della nuova Giunta che ha tanti problemi da affrontare.

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