Riapre la fontana della Billellera, ma il cancello è chiuso
SORSO. Riapre a metà il monumento storico della fontana della Billellera. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha annunciato nei giorni scorsi la riapertura al pubblico...
SORSO. Riapre a metà il monumento storico della fontana della Billellera. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha annunciato nei giorni scorsi la riapertura al pubblico del sito culturale. Ma il cancello principale è sbarrato: per accedere al monumento è necessario utilizzare l’entrata di servizio posta dietro la biblioteca comunale. All’ingresso sono assenti le indicazioni minime utili a garantire la fruibilità. L’area circostante - ripulita dai lavoratori del servizio civico comunale - porta ancora i segni evidenti dei danni causati dal nubifragio del 18 giugno 2014.
L’accesso al sito è garantito dal lunedì alla domenica: la mattina dalle 9 alle 12; il pomeriggio dalle 15 alle 18. Se un turista dovesse presentarsi davanti all’ingresso principale della gloriosa Billellera - si affaccia ai piedi del corso Vittorio Emanuele – ritroverebbe un primo biglietto da visita: una grossa catena con lucchetto annesso. Come se non bastasse, in alcun punto della struttura è riportata una sola informazione utile sugli orari e le giornate di apertura del sito culturale, né tantomeno indicazioni utili a raggiungere l’entrata secondaria posta nel retro della biblioteca comunale. Sì perché, per visitare il monumento dei sorsensi è necessario aggirare l’edificio della biblioteca comunale di via Siglienti e imbucarsi in un viottolo cieco: troppo difficile per i turisti, senza la segnaletica adeguata. E così, i potenziali visitatori non possono fare altro che girare i tacchi alla ricerca di nuove (e accessibili) attrazioni. Tuttavia, l’amministrazione comunale fa sapere che il sito è stato ripulito e messo in sicurezza grazie al lavoro di pubblica utilità del servizio civico e dei progetti personalizzati del settore Politiche sociali. «Il sito, che aveva subito gravi danni a causa del nubifragio che ha colpito il territorio, lo scorso anno, è stato messo in sicurezza, ripulito e reso fruibile ai visitatori.
A provvedere ai lavori di ripristino e di pulizia del piazzale, dell’anfiteatro e della fontana della Billellera, dieci lavoratori impegnati nel servizio civico e nei progetti personalizzati», si legge in una nota. In realtà, le macerie lasciate a terra dalla furia dell’acqua sono ancora al loro posto: possono essere “ammirate” anche se oggi l’area è delimitata da una sottile recinzione. «L’anfiteatro della Billellera – conclude il comunicato - è riconsegnato alla comunità, con il valore aggiunto del servizio di pubblica utilità, svolto dai destinatari dei contributi indirizzati a chi versa in condizioni di disagio economico e sociale, rimodulati, a partire dallo scorso novembre, su indicazione dell’assessore alle Politiche sociali, Angelo Spanu, e normati dal nuovo regolamento del servizio civico e degli altri strumenti di intervento contro le povertà». (s.s..)
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