La Nuova Sardegna

Sassari

Va in appalto il servizio raccolta rifiuti

di Gavino Masia
Va in appalto il servizio raccolta rifiuti

La struttura tecnica del Comune ha studiato e pubblicato il bando europeo da 3 milioni e 700mila euro l’anno

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PORTO TORRES. È comparso nell’albo pretorio del Comune e in quello comunitario il bando europeo per l’affidamento del servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Quello affidato a suo tempo alla Ciclat di Ravenna, infatti, va definitivamente in archivio: ancora non è dato sapere la tipologia dei servizi che sono andati in appalto, né se sia stato confermato il sistema di raccolta differenziata sperimentato dalla giunta Mura e proseguito poi con quella Scarpa.

L’amministrazione che subentra dovrà pertanto gestire un disciplinare d’appalto prodotto totalmente dalla struttura tecnica dell’ente, in quanto a causa dello scioglimento anticipato del consiglio comunale la politica non ha potuto incidere su forme e metodologie che dovranno essere osservate nello svolgere il servizio.

L’appalto è stato pubblicato in via telematica il 24 giugno, con scadenza della presentazione delle offerte prevista dopo 40 giorni, e stabilisce un importo superiore ai 3milioni e 700 mila euro all’anno. Il dirigente del settore tecnico, Claudio Vinci, nel frattempo dovrà trovare la formula giusta per far continuare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti alla Ciclat-Sacoop: una proroga tecnica, oppure un affidamento diretto per il tempo necessario all’aggiudicazione del nuovo capitolato d’appalto, così come stabilito dalla legge. I tempi burocratici per assolvere a tutti i compiti previsti sugli appalti internazionali corrispondono a circa 6 mesi, dove è previsto il controllo dei requisiti giuridici e non sull’azienda vincitrice e i tempi per l’allestimento dell’attrezzatura da parte della stessa ditta.

Altra cosa fondamentale da tenere sott’occhio è il costo complessivo del servizio andato in appalto, perché non va dimenticato che l’offerta economica prodotta da chi si aggiudicherà l’affidamento dovrà essere coperta totalmente dai cittadini sotto forma di gettito erariale. Ultimamente tra l’amministrazione comunale e la Ciclat i rapporti non sono stati propriamente idilliaci: alla società erano state contestate alcune inadempienze contrattuali per il servizio svolto all’Asinara e sulla pulizia della caditoie stradali in città, la Ciclat aveva precisato che gli stessi erano stati abbondantemente compensati con diversi servizi aggiuntivi svolti in città che non erano contemplati nel capitolato. Vi è da dire, però, che quando alla società venne chiesto di attenersi scrupolosamente al disciplinare vigente, la qualità dei servizi svolti nell’agglomerato urbano sono scaduti visibilmente. Ridotte le uscite per il ritiro di rifiuti ingombranti e problemi con il ritiro giornaliero dei rifiuti nelle attività commerciali, mentre è stato tenuto inalterato, benché non previsto dal capitolato, il ritiro dei “panni” prodotti da malati e anziani allettati. Ora il nuovo appalto dovrà mettere rimedio, si spera, a tutte le criticità.

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