Oggi assemblea pubblica sul futuro dell’Ozierese
OZIERI. Ultima chiamata per il salvataggio della società sportiva Ozierese 1926: per oggi alle 18 è stata convocata in municipio un’assemblea pubblica per discutere delle iniziative da intraprendere...
OZIERI. Ultima chiamata per il salvataggio della società sportiva Ozierese 1926: per oggi alle 18 è stata convocata in municipio un’assemblea pubblica per discutere delle iniziative da intraprendere per evitare la scomparsa della storica squadra di calcio di Ozieri. A convocarla sono stati l’assessore allo Sport Giuseppina Sanna e il primo cittadino Leonardo Ladu, al quale i dirigenti dimessisi in massa alla fine del campionato avevano rivolto un appello affinché si impegnasse in prima persona a riunire le forze, umane e soprattutto materiali, per scongiurare la mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato.
Nei concitati giorni successivi, in pochi sono rimasti con le mani in mano: a cominciare dall’amministrazione comunale, che come fanno sapere il sindaco e l’assessore, «ha ricevuto gruppi di persone interessate ad avviare il rinnovamento»; Persone che domani sono riconvocate nell’assemblea pubblica, che è «aperta a tutti coloro che fossero interessati all’argomento». Obiettivo primario dell’assemblea è quello di «verificare se ci sono le condizioni perché, a termini di statuto, venga rapidamente convocata l’assemblea dei soci per integrare gli organi sociali elettivi».
Ciò perché, come appunto prevede lo statuto societario, le dimissioni in massa dei dirigenti «compromettono la funzionalità dell’organismo di direzione». Integrare i dimessi, quindi, è il primo passo da compiere: ed è sui nomi che ora si dovrà discutere.
A proporsi sono stati tanti, come reso noto anche dall’amministrazione comunale. Tra questi anche il gruppo di giocatori del quale si è parlato ieri in queste pagine: tutti locali e tutti cresciuti tra le file dei gialloblu. Una compagine nutrita, e sostenuta dalle famiglie, nella quale figurano i fratelli Tore e Alberto Apeddu, Antonio Fantasia, Gian Marco Marceddu, Carlo Mandras, Giovanni Sanna, Pier Paolo Saba, Luca Ledda, Emanuele Sotgia, Luigi Manchia, Salvatore e Michele Langiu, Giacomo Deledda, Adriano Fenu, Francesco Riu, Luca Ozzana, Simone Tanda e tanti altri atleti che negli ultimi anni hanno fatto le fortune di tante squadre della zona.
Ragazzi che hanno deciso di mettersi, letteralmente, in gioco mettendo in campo in primo luogo la loro esperienza sportiva. L’auspicio, dell’amministrazione e della città intera, che guarda con viva apprensione al futuro della prima squadra di calcio della città, è che a questi nomi se ne aggiungano altri: quelli degli sponsor, soprattutto, in grado di sostenere la rinascita dell’Ozierese 1926 anche finanziariamente, e quelli dei presidenti e dirigenti della altre società sportive: in particolare, ovviamente, calcistiche. (b.m.)
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