Miniera di Olmedo: la cig passo decisivo per la riapertura
OLMEDO. «Abbiamo avuto a cuore dal primo giorno la vertenza della miniera di bauxite di Olmedo, perché il territorio del nord ovest non può permettersi nessun posto di lavoro perso, né nessuna...
OLMEDO. «Abbiamo avuto a cuore dal primo giorno la vertenza della miniera di bauxite di Olmedo, perché il territorio del nord ovest non può permettersi nessun posto di lavoro perso, né nessuna opportunità d’impresa sprecata». Così Michele Azara e Gaetano Ledda, consiglieri regionali del gruppo Sardegna Vera appena appresa la notizia dell’accordo raggiunto fra impresa e organizzazioni sindacali, con la medizione dell’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, sui termini della richiesta di cassa integrazione.
«Risultato per nulla scontato - dicono i due consiglieri -, dato che l’azienda non aveva voluto rinnovare la concessione mineraria e aveva già provveduto con insolita celerità a licenziare l’intero organico contestualmente alla rinuncia al titolo minerario. Credo abbia avuto un ruolo determinante l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras, che ha gestito con cura e determinazione la vertenza, consentendo di raggiungere un buon equilibrio fra le esigenze dell’azienda e le condizioni professionali dei lavoratori».
Adesso Michele Azara e Gaetano Ledda auspicano che in tempi rapidi possa essere attivata la cassa integrazione e sia possibile identificare un nuovo imprenditore serio e affidabile che subentri nel titolo minerario. Identificazione che potrà avvenire alla scadenza dell’avviso per manifestazione d’interesse emanato dall’assessorato dell’Industria nel mese di maggio scorso. Insomma, è stato fatto un passo decisivo per le tutele dei lavoratori e si spera che tra breve la miniera possa riprendere a produrre.
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