Rubò generi alimentari, assolto
Scagionato ladro seriale con numerosi precedenti, il legale: mancava la querela
SASSARI. Tanto per cominciare, reati di questo tipo – furto aggravato dall’esposizione alla pubblica fede – sono perseguibili a querela di parte. In secondo luogo, l’esposizione alla pubblica fede non c’era considerato che l’imputato aveva rubato generi alimentari dagli scaffali di un centro commerciale sui quali vigilava (o avrebbe dovuto vigilare) l’occhio elettronico della telecamera e quello dei vigilantes che si aggirano solitamente tra i vari reparti. E l’avvocato Antonio Secci, in aula a difendere per l’ennesima volta il suo assistito Giovanni Nadali, ieri mattina ha fatto valere la tesi difensiva che è stata accolta dal giudice: al termine dell’udienza l’imputato è stato assolto.
L’uomo, che tra furti e denunce di stalking è stato più volte nelle aule del tribunale di Sassari, era stato fermato dalle guardie giurate mentre si allontanava dopo aver oltrepassato la cassa del supermercato all’interno di un centro commerciale. Lui si era mostrato quasi stupito e quando gli avevano fatto notare che stava andando via senza pagare, aveva tirato fuori dalla tasca il portafogli sostenendo di essersi dimenticato e mostrando la piena disponibilità a rimediare. Ma il personale del negozio nel frattempo aveva già avvisato i carabinieri che, arrivati sul posto, lo avevano arrestato.
Ieri mattina l’avvocato Secci ha discusso il suo caso davanti al giudice rilevando, tra le altre cose, che la parte offesa (ossia la dirigenza del centro commerciale) non aveva presentato querela e che il furto non poteva nemmeno considerarsi aggravato. Nadali è stato così assolto. (na.co.)
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