La Nuova Sardegna

Sassari

Entra a casa del vicino, gli distrugge gli arredi e lo manda all’ospedale

di Andrea Massidda
Entra a casa del vicino, gli distrugge gli arredi e lo manda all’ospedale

Quartiere Satellite, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri All’origine dell’aggressione un presunto debito mai onorato

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PORTO TORRES. È entrato nell’abitazione del vicino e dopo avergli distrutto parte dell’arredamento gli ha letteralmente spaccato la faccia, facendolo finire all’ospedale. Tutto per un presunto debito mai onorato. La domenica bestiale di Salvatore Mura, 43 anni, residente nel quartiere Satellite, è terminata soltanto quando nel pomeriggio di tre giorni fa qualcuno ha deciso di avvertire i carabinieri. E i militari del Nucleo radiomobile in forza alla compagnia cittadina lo hanno arrestato impedendo così che la persona aggredita, già piuttosto malconcia, prendesse altre botte da orbi. Ieri mattina, Mura, già gravato da analoghi precedenti di polizia, è comparso davanti al giudice del tribunale di Sassari per rispondere di violazione di domicilio, lesioni personali aggravate, minacce e danneggiamento. Il magistrato ha convalidato convalidato l’arresto disponendo per lui l’obbligo di firma.

Tutto è accaduto nel caldissimo pomeriggio di tre giorni fa, quando Salvatore Mura dopo u’animata discussione ha cominciato a pretendere che il vicino di casa gli consegnasse i soldi dovuti alla sua convivente per il servizio di badante svolta tempo fa. Una piccola somma, pare, ma sufficiente per far perdere la testa all’aggressore, che infatti dopo essere entrato in casa del rivale ha prima danneggiato gli arredi e poi si è scagliato contro di lui colpendolo violentemente con calci e pugni. Tanto che il poveretto è stato trasportato all’ospedale civile di Sassari, dove in medici lo hanno ricoverato in osservazione diagnosticandogli un trauma cranico-facciale con fratture del pavimento orbitario destro, una ferita della palpebra inferiore e la frattura del setto nasale secondario. Ferite guaribili in trenta giorni.

Nei giorni scorsi, sempre i carabinieri dell compagnia cittadina, hanno arrestato anche Aurelio Demuru, 56 anni, per maltrattamentio, lesioni e minacce nei confronti della propria convivente, anch’essa trasportata all’ospedale. Per il “compagno violento” il giudice che ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima nel raggio di cinque chilometri.

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