Il comitato di San Nicola: «Vogliamo contare di più»
Scaduto il mandato i componenti lanciano l’appello al sindaco Leonardo Arru Gli abitanti si sentono trascurati e annunciano manifestazioni di protesta
OZIERI. Subito le elezioni per il comitato di partecipazione di San Nicola. A richiederle, con un appello al sindaco Leonardo Ladu e alla giunta, è una rappresentanza dei residenti tramite il portavoce Davide Giordano. Il mandato del comitato, che per la verità non si riuniva da un paio d’anni, è scaduto una decina di giorni fa: da qui la richiesta di convocare subito le elezioni per restituire al quartiere una rappresentanza persa da troppo tempo. Serve un decreto del primo cittadino, un atto che significherebbe tantissimo per un rione dove crescono di giorno in giorno le esigenze e dove è forte la necessità di riavviare il dialogo con l’ente Comune. Occorre poi che sia dimenticato al più presto, dice Davide Giordano, il mandato del comitato precedente, che il giovane portavoce definisce «fallimentare» ma non certo per colpe da imputare ai suoi ex componenti. «La causa del fallimento - dice infatti Giordano - è il silenzio dell’amministrazione comunale, che si è completamente dimenticata del popoloso quartiere che ormai è solo sinonimo di elettori, specificatamente 1740, in periodo di consultazioni. Dopo innumerevoli articoli sul giornale, segnalazioni, proteste varie, non abbiamo mai ricevuto risposte formali, solo tante chiacchiere. Adesso vogliamo che la nostra voce sia ascoltata - aggiunge - altrimenti saremo costretti a usare le “maniere forti”, organizzando forme di protesta eclatanti sino ad arrivare all’occupazione del consiglio comunale». Il quartiere, deluso, promette azioni eclatanti: e su questo pressoché tutti sono d’accordo. «Siamo un gruppo di persone alquanto eterogenee ma molto coese tra loro - dice Giordano - che vive, da svariati anni e quotidianamente, il territorio insieme a tutta la collettività. Siamo quindi perfettamente consci dei seri problemi che affliggono gli abitanti e i lavoratori di Ozieri: problemi che non possono essere più trascurati. Conosciamo perfettamente, sicuramente meglio di voi - rincara Giordano -, il sentimento di sdegno che pervade gli abitanti di questo quartiere a causa di una persistente carenza di servizi pubblici e dalla mancanza di una effettiva presenza delle istituzioni, che da anni non presentano reali soluzioni alle problematica insistenti su questa zona. Siamo quindi pronti ad impegnarci, anche con la vostra partecipazione, per evitare l’accrescimento del degrado e dell’emarginazione, e per contribuire alla ricostruzione del benessere e della sicurezza che da anni mancano. Quello che ci guida - conclude - sono principi propositivi e collaborativi, e perciò crediamo che con un’opera compartecipata tra le istituzioni e i residenti di San Nicola si possa raggiungere quel miglioramento che da tempo auspichiamo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
