Valledoria: San Pietro a Mare, l’eterno cantiere blocca il litorale
Stagione difficile: la spiaggia è inaccessibile. Il sindaco Terzitta risponde all’ex consigliere Poddighe
VALLEDORIA. Inizio estate non privo di problemi per l’amministrazione comunale di Valledoria e per i suoi cittadini. Prima il paese si è trovato a gestire la difficile situazione dei migranti, parzialmente risolta, ora nel cuore dell’estate ci si trova a risolvere l’annoso problema del lungomare di San Pietro a Mare, attualmente in fase di ricostruzione e con il cantiere aperto che accentua tutte le problematiche connesse a questo aspetto. Disservizio, quest’ultimo, che si sta notevolmente ripercuotendo sulla stagione turistica in corso, sulle sue strutture ricettive, sui bagnanti che si recano in spiaggia a San Pietro a Mare.
In una nota stampa inviata al giornale l’ex consigliere comunale Giammario Poddighe sull’argomento si esprime in maniera molto critica: «Il fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione - scrive Poddighe - è l’intervento di pianificazione del lungomare di San Pietro a Mare e il parcheggio lungo la relativa pineta. Riguardo a quest’ultimo, pare si siano dimenticati di presentare la richiesta per le numerose autorizzazioni necessarie e quindi per la sua realizzazione bisognerà attendere sino alle prossime amministrative. Ma anche l’intervento di riqualificazione della fascia costiera di San Pietro a Mare e dell’area adiacente (compresa la pineta) che costa “solo” un milione 800mila euro per sistemare circa duecento metri di battigia si presume sarà completato più avanti perché a tutt’oggi la data di fine lavori non si conosce».
A quanto è dato sapere le opere dovevano essere funzionanti prima dell’estate proprio per avvantaggiare lo sviluppo turistico ma il cantiere dove sono state posizionate le strutture di canne che dovrebbero contribuire a riformare le dune è ancora aperto. «Ho conosciuto il lungomare prima della costruzione della strada - continua Poddighe criticando il sistema ideato dall’amministrazione - quando al mare tutte le famiglie di Codaruina si costruivano la baracca per l’estate, e ai tecnici che hanno studiato il progetto vorrei ricordare che quelle baracche venivano spazzate via dalla prima maestralata».
Sentito il primo cittadino in relazione allo stato dei lavori sul lungomare di San Pietro e sugli interventi in pineta, lo stesso ha risposto: «Il lavoro di ricostruzione della duna - dice Tore Terzitta - è stato finanziato con fondi comunitari, e prevede il completamento e la rendicontazione dei fondi entro la fine del 2015, come esposto dalla cartellonistica in cantiere. Pertanto i lavori verranno completati d’inverno con opere che riguardano le aree antistanti la chiesa, la strada di arrivo sul lungomare e lo svincolo vicino al cimitero. Il parcheggio (quello all’interno della pineta) verrà realizzato su area a destinazione specifica fin dal 1984 ed è stato dato in concessione attraverso pubblica evidenza. Mi risulta - conclude il sindaco Terzitta - che sia in fase di completamento l’iter amministrativo per l’avvio delle opere e credo sia interesse del concessionario e pubblico avviarne quanto prima l’esercizio. Comunque, per ovviare all’innegabile disservizio dato dal protrarsi delle opere nella zona del mare, tra qualche giorno sarà attivo un servizio navetta che, ogni dieci minuti, collegherà il parcheggio del cimitero con la spiaggia in modo da rendere pienamente fruibili tutte le aree di sosta».
Insomma, una diatriba tra i fautori del nuovo lifting che interessa il lungomare e gli scettici che questa estate sarà l’argomento principale delle discussioni dei residenti e di chi vorrà trascorrere qualche giorno nella località balneare di Valledoria.
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