Buddi Buddi, nuovo stop ai lavori
La ditta appaltatrice ha ottenuto un’ulteriore proroga di 90 giorni
SASSARI. Si consuma l’ennesimo capitolo della sfortunata vicenda che vive il cantiere della “strada del mare” lungo il tratto di competenza dell’ente Provincia. La Buddi Buddi avrebbe dovuto presentarsi col nuovo look a quattro corsie in questi giorni, e invece per vederla compiuta bisognerà attendere ancora. La ditta appaltatrice dei lavori (la Co.Sa.Co.) ha chiesto e ottenuto un’ulteriore proroga di novanta giorni sull’ultimazione dei lavori «a causa delle difficoltà economiche». L’opera, che si estende dal terzo chilometro della Strada provinciale 60 porta fino all’incrocio con la Sp 25 (il tratto che dalla chiesetta di Zuari va verso Platamona), doveva essere terminata entro i primi giorni di luglio, ma - a fronte della richiesta di proroga avanzata dalla ditta il 19 giugno 2015 - il direttore dei lavori ha concesso 90 giorni di proroga suddivisi in due pacchetti rispettivamente da 30 e 60 giorni. Secondo le stime, il 90 per cento dei lavori utili a terminare la strada consistono in lavori di bitumatura, di posa in opera di barriere laterali e di ultimazioni delle piste ciclabili: sono questi i lavori che mancano per vedere operativa la nuova “strada del mare”.
Ma l’appaltatore è entrato in crisi e ha aperto una procedura di “concordato preventivo in continuità” presso il Tribunale di Oristano. In sostanza, i crediti vantati da terzi nei confronti della ditta vengono congelati: potrebbe essere questa la chiave che permette di ultimare l’opera. I lavori furono consegnati all’impresa nel marzo 2012. Poi è accaduto l’imprevedibile. «Si sono susseguite sospensioni, parziali e totali, e corrispondenti riprese dell’esecuzione dei lavori in relazione alle varie vicissitudini de cantiere, prima fra tutte per importanza la criticità finanziaria legata al rispetto del Patto di stabilità con, alla fine, il conseguente blocco del cantiere per sopravvenute difficoltà economiche dell’impresa che l’hanno indotta a chiedere al Tribunale di Oristano il riconoscimento della procedura di “concordato preventivo in continuità” in modo da cercare di operare con rinnovata efficienza», si legge nella determinazione del settore Viabilità della Provincia numero 1.350 del 3 luglio 2015.
Ora il primo step da superare è quello del 2 agosto 2015, giorno in cui scadranno i termini del primo pacchetto di proroga da 30 giorni, concesso dal direttore dei lavori, che valuterà se concedere o meno ulteriori 60 giorni di tempo richiesti dalla Co.Sa.Co.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
