La Nuova Sardegna

Sassari

Approvato il progetto contro l’erosione costiera

di Gavino Masia
Approvato il progetto contro l’erosione costiera

Gli interventi riguardano le scogliere e le spiagge dove è previsto il ripascimento Il bando di gara è pronto e i lavori dovranno essere realizzati entro quest’anno

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PORTO TORRES. La giunta ha approvato il progetto definitivo-esecutivo degli interventi di salvaguardia della fascia costiera e delle infrastrutture nel perimetro urbano. Si tratta del primo provvedimento ratificato dall’esecutivo guidato dal sindaco Sean Wheeler, su un progetto elaborato mesi fa da un’Ati di professionisti che hanno partecipato a un bando di gara internazionale. «Il bando è già pronto – ha detto il dirigente di settore, ingegnere Claudio Vinci – ed entro la prossima settimana saranno avviate le procedure di tipo negoziato per arrivare quanto prima alla definizione dell’incarico e all’inizio dei lavori. Gli interventi di consolidamento del Lungomare, devono essere realizzati entro il 2015: sono quattro le zone oggetto di intervento nel litorale compreso fra lo Scogliolungo e il Lungomare Balai. Si tratta di un tratto di costa che presenta un profilo frastagliato che descrive piccole baie e insenature strette: lungo la battigia si alternano tratti caratterizzati da erosione, che si erge qualche metro sopra il livello del mare con tratti di vera e propria falesia. Il piano prevede il consolidamento di una parte della costa a ridosso dell’asse stradale adiacente alla piazza della Renaredda, poco prima della spiaggia dello Scogliolungo, in un punto caratterizzato da forti fenomeni di erosione. Sarà, poi, interessato da opere di rinforzo il tratto della radice artificiale della scogliera delle Acque Dolci, litorale per il quale è in progetto anche il ripascimento. La massicciata verrà realizzata in massi naturali disposti per una lunghezza di circa sessanta metri in modo da diminuire le possibilità di scavalcamento da parte delle onde. Altri interventi sono previsti nella prima insenatura del promontorio di Balai, dove è presente una cavità molto profonda che si spinge, attualmente, sotto l’asse viario del Lungomare, in una zona residenziale e soggetta al traffico dei mezzi. Nel resto del promontorio sarà effettuato un ripascimento emerso nella parte più interna dell’insenatura e uno sommerso nella parte più esposta verso mare. Ulteriori lavori, inoltre, interesseranno la costa in prossimità dello Scoglio Ricco, dove sono previsti interventi di natura idraulica volti a mitigare i fenomeni erosivi. In questo punto la baia è suddivisa a sua volta in insenature più piccole, intagliate in una costa rocciosa che si erge a una quota di circa 14 metri sopra il livello del mare. Sul fronte roccioso di nordovest si apre una delle grotte più ampie di tutto il promontorio, battezzata dal Gruppo Speleologico Sassarese grotta dei Colombi o dell’Acqua Dolce. Gli interventi consentiranno sia il salvataggio delle coste sia la loro fruibilità da parte dei visitatori.

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