Raffica di emendamenti per finanziare gli asili
Le proposte di spostare fondi nel bilancio sono arrivate da Pd, Forza Italia e M5S I soldi necessari sarebbero da “pescare” dai settori Ambiente e Cultura
SASSARI. Raffica di emendamenti al bilancio di previsione per finanziare gli asili nido comunali e i servizi sociali. A due settimane dalla scadenza per l’approvazione da parte del consiglio comunale del bilancio di previsione 2015, la querelle sul servizio degli asili nido divide ancora il Pd e la giunta Sanna. Uno degli emendamenti depositati ieri mattina è firmato da tutto il gruppo Pd di Palazzo Ducale, e ha già fatto storcere il naso agli assessori. I consiglieri comunali del Partito democratico, rigirando la lama nella ferita politica dei dem, hanno presentato un emendamento con cui chiedono di destinare ulteriori 200 mila euro a vantaggio del servizio asili nido e altri 30 mila per il trasporto scolastico degli alunni disabili, servizi entrati in sofferenza dopo le ultime decisioni della giunta.
Per trovare i 230 mila euro necessari a dare linfa ai due servizi finiti nell’occhio del ciclone, il gruppo Pd non è andato a pescare lontano: i soldi sarebbero prelevati dai forzieri dei settori Ambiente e Urbanistica. La soluzione è stata illustrata martedì nel corso di una riunione di maggioranza in cui sono letteralmente “volati gli stracci” fra i consiglieri e gli assessori. L’emendamento è rimasto intatto ed è stato regolarmente depositato ieri mattina, ma radio Pd lascia trapelare che se la giunta dovesse raddrizzare il tiro sugli asili nido, trovando altre risorse prima che il bilancio arrivi in aula, allora il documento potrebbe essere ritirato, riportando un minimo di sereno in casa dem.
Anche le forze di opposizione hanno presentato diversi emendamenti al bilancio, puntando anche loro sull’argomento asili nido. Forza Italia ha depositato due richieste di modifica a firma Giancarlo Carta: il primo emendamento destina 300 mila euro al servizio asili nido comunali, sottraendoli al settore Ambiente; il secondo preleva 80 mila euro alla Cultura per girarli ai Servizi sociali, e in particolare ai contributi per il pagamento degli affitti delle persone in difficoltà economiche. Il Movimento 5 stelle ha presentato un piccolo plotone di sette emendamenti, per una movimentazione totale di 800 mila euro. I soldi sarebbero assegnati agli asili nido (300 mila), ai Servizi sociali (300mila), alla partecipazione democratica (45mila) e all’acquisto di beni per le scuole (155mila). Infine un emendamento è stato proposto anche dal nuovo gruppo Città futura: Arcadu, Careddu ed Efreem Carta propongono un impegno di 150 mila euro (da fondi regionali) per la costruzione dei marciapiedi in via Verona, colmando una mancanza che rende quella strada molto pericolosa.
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