Sassari, addio a Camillo Mastropaolo, maestro di scienza e politica
È scomparso il professore emerito della facoltà di Medicina e chirurgia dell'università di Sassari, direttore della clinica di Neuropsichiatria infantile e insigne scienziato
SASSARI. È deceduto la scorsa notte Camillo Mastropaolo, professore emerito della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Sassari, direttore della clinica di Neuropsichiatria infantile e insigne scienziato.
Ieri mattina il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, ha reso omaggio al professore e durante la sua visita, il primo cittadino ha voluto ricordare i momenti di comune militanza politica negli anni Ottanta e Novanta.
«Da dirigente dei giovani comunisti - ha detto il sindaco - conobbi il professore Mastropaolo quale vero e proprio "intellettuale organico", termine con il quale Gramsci amava definire quei militanti che provenivano dalle classi sociali più abbienti ma che condividevano il desiderio di libertà e di emancipazione per le classi lavoratrici».
Con i familiari, il sindaco ha ricordato l'impegno politico del docente che fu assessore regionale della Sanità per circa un anno, con la prima giunta di sinistra-sardista presieduta da Mario Melis, a testimonianza di un impegno a tutto campo.
«A seguito di quella esperienza - ha detto ancora Nicola Sanna - non mancò mai di essere sostenitore dello sviluppo di nuovi dirigenti politici che mantenessero un forte radicamento ai principi di equità e giustizia sociale. Fu un acuto osservatore e dispensatore di consigli, opinioni e valutazioni sulle diverse fasi politiche della città anche recenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
