Area metropolitana il Consiglio dice sì
Voto unanime in Comune per la mozione di Campus (Pd) «Lottiamo uniti per cambiare la riforma degli Enti locali»
SASSARI. No al cagliaricentrismo, sì a un’area metropolitana del nord Sardegna che comprenda anche la Gallura ripercorrendo i confini della vecchia provincia di Sassari. In vista della riforma degli enti locali che deve essere deliberata dalla Regione, la spinta per non relegare Sassari e la Sardegna settentrionale nella serie B delle istituzioni locali, arriva da Palazzo Ducale, dove il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione ad hoc presentata dal consigliere del Pd, Simone Campus.
Il documento, che ha come obiettivo quello di sventare il disegno della Giunta regionale di istituire nell’Isola una sola area metropolitana a Cagliari, impegna il sindaco, «A promuovere la costituzione di un’ampia area metropolitana del nord Sardegna, non su un “modello ristretto” come indicato dalla Regione nel Disegno di Legge, ma esteso a tutta la provincia di Sassari (compresa la Gallura) come, tale da poter sovraintendere alle funzioni fondamentali della pianificazione territoriale di coordinamento in tema sanitario, di tutela e valorizzazione dell'ambiente, di pianificazione dei servizi di mobilità infrastrutturale, di trasporto pubblico e privato, di programmazione della rete e dei servizi scolastici, di promozione dello sviluppo economico e organizzazione dei servizi alle imprese e in ambito occupazionale».
Come ha spiegato Campus l’obiettivo deve essere quello di creare in Sardegna due aree metropolitane riconosciute a livello nazionale in grado di gestire e ridistribuire equamente in tutta l’isola risorse e sviluppo. Un risultato da ottenere con la collaborazione attiva di tutti gli amministratori e le istituzioni: «Il sindaco promuova d’intesa con gli altri sindaci - la mobilitazione di tutte le forze al fine di evitare la concentrazione su un unico polo regionale di competenze, poteri, uffici, finanziamenti, e servizi tale da rompere la coesione tra i territori isolani accentuando quel “Cagliaricentrismo” che è ormai tristemente sotto gli occhi di tutti». Prima di ottenere il sì unanime dell’aula, sulla mozione si sono espressi a favore sia il sindaco (che però ha parlato di area metropolitana di rango regionale), sia i consiglieri Nicola Lucchi, Desirè Manca, Efreem Carta e Carla Fundoni.
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