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Vandali con lo spray, dura solo un giorno il bianco sui porticini

Vandali con lo spray, dura solo un giorno il bianco sui porticini

OZIERI. È durata meno di ventiquattro ore l’operazione di restyling dei porticini di via Vittorio Veneto: tinteggiati tra venerdì e sabato mattina per far sparire i graffiti, già domenica i muri...

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OZIERI. È durata meno di ventiquattro ore l’operazione di restyling dei porticini di via Vittorio Veneto: tinteggiati tra venerdì e sabato mattina per far sparire i graffiti, già domenica i muri presentavano nuovamente scritte fatte con lo spray. Scritte enormi, con vernice rossa e blu che spicca sul bianco acceso della tinta passata sul muro. Un bianco che, per la verità, era abbastanza inguardabile visto che il resto dell’edificio è di un pallido colore rosa-nocciola, ma che come pare di capire era solo l’inizio dell’intervento che prevedeva una prima mano di bianco per coprire le scritte e in seguito una tinteggiatura di un colore abbinato al resto.

Fatto sta che evidentemente alcuni dei writers che negli anni, con pazienza, avevano decorato quel muro, non devono aver gradito l’intromissione di quel violento bianco acceso e hanno pensato bene di correre subito ai ripari. Le scritte, che sono anche state firmate dall’ignoto writer con una sigla, non sono bellissime da vedere: una in particolare, che riporta la frase «la vita senza donne è come un film senza protagonista», che sembra uscita da una raccolta di aforismi di bassa levatura. Ironia a parte, anche perché la poesia ha le sue licenze, le scritte che compaiono ora sul muro dei porticini hanno poco o nulla a che vedere con quelle che vi erano in precedenza, alle quali un po’ tutti ormai si erano abituati e che in alcuni casi (ovviamente insulti a parte) erano anche simpatiche.

Ma si tratta comunque di una di quelle cose “che non si devono fare”, perché si tratta di un danneggiamento di proprietà pubblica che per essere riparato necessita di interventi pubblici e quindi di soldi dei contribuenti. Così come “non si devono fare” altre cose come lasciare i rifiuti in terra, hobby molto diffuso anche tra i frequentatori della fermata del bus, ma non solo tra loro, in barba alla presenza dei cestini della spazzatura. (b.m.)

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