La Nuova Sardegna

Sassari

Due le sfilate del carnevale estivo ma l’evento è in versione low cost

di Gavino Masia
Due le sfilate del carnevale estivo ma l’evento è in versione low cost

Amareggiato il patron della manifestazione Costantino Capasso: «Fondi, promesse non mantenute» L’associazione attende ancora di incontrare il sindaco Sean Wheeler per avere chiarimenti

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. «Le due sfilate del Carnevale Estivo del 25 luglio e 1 agosto si faranno in ogni caso, anche se saranno un po’ sottotono a causa del taglio del contributo da parte dell’amministrazione comunale». Parole amare quelle di Costantino Capasso, componente dell’associazione Grandi eventi turritani, che si sente in qualche modo tradito dalle assicurazione precedenti che avevano fatto mettere in moto da un paio di mesi la macchina organizzativa dell’Aget. «L’amministrazione precedente aveva stabilito un finanziamento di 15mila euro - aggiunge Capasso -, e anche il commissario straordinario del Comune, Giuseppe Deligia, ci aveva assicurato che la copertura economica per consentire le due sfilate era al sicuro: da notizia proveniente dall’ufficio finanziario sappiamo che la copertura economica esiste, ma la decisione finale spetta unicamente al sindaco come ci ha confermato l’assessore allo Spettacolo». Gli organizzatori del Carnevale Estivo hanno protocollato una richiesta dal 9 luglio per incontrare il primo cittadino - per rappresentare a Sean Wheeler le preoccupazioni dell’Aget in merito alla realizzazione delle due sfilate -, ma fino ad oggi nessuno ha chiamato l’associazione per dare una risposta compiuta oppure fissare un appuntamento certo. «Le uniche notizie - conferma l’Aget - arrivano in modo informale solo dall’assessore Antonella Palmas: prima ci ha detto che volevano contribuire con un finanziamento di 5mila euro, e la nostra risposta è stata che con quella cifra non poteva fare nulla così come documentato dalle iniziative delle scorse edizioni». Molti carri che dovevano arrivare dai paesi limitrofi e dalla zona del cagliaritano sono stati avvertiti delle difficoltà economiche da parte dell’organizzazione, quindi si è assottigliato notevolmente il numero dei carri allegorici che saranno presenti alla manifestazione carnevalesca. L’Aget per ora ha solamente i contratti con i gruppi in maschera, con quelli musicali e le spese inerenti la costruzione dei carri. Quest’anno la manifestazione-clou che si svolge durante la bella stagione spegnerà le 41 candeline, ma esiste parecchia incertezza sul fatto che il Lungomare e il corso Vittorio Emanuele possano essere invasi dalla moltitudine di colori e musica come avveniva nelle precedenti edizioni. «La manifestazione si farà grazie soprattutto all’aiuto dei commercianti - conclude Capasso -, che riconoscono ogni volta l’indotto economico che si viene a creare durante la proposizione di questi eventi, e le due sfilate affronteranno un percorso dove i figuranti e le coerografie potranno essere ammirate da diversi quartieri cittadini: alla discesa di domenica prossima ci saranno 5 carri e il gruppo “Su Mundu” di Orani, mentre a quella dell’1 agosto vedrà sfilare 7 carri con i Mamuthones e il gruppo di Olzai”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative