La Nuova Sardegna

Sassari

L’Inps: «Assegni di mobilità a fine mese»

di Gianni Bazzoni
L’Inps: «Assegni di mobilità a fine mese»

Il direttore della sede provinciale conferma il percorso complesso della pratica dei 141 dipendenti da mesi senza sussidio

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Potrebbero essere erogati entro la fine del mese gli assegni di mobilità ai 141 lavoratori ex Electa Spa che - ormai da 19 mesi - sono a reddito zero.

La conferma arriva dall’Inps di Sassari, insieme alla ricostruzione del complesso iter che la pratica che riguarda il gruppo di lavoratori sassaresi ha dovuto seguire, incontrando anche alcune coincidenze con altre scadenze che hanno reso ancora più problematica la vicenda.

«Nella piena comprensione delle difficili condizioni in cui si trovano i lavoratori – ha detto il direttore dell’Inps Salvatore Sanna – assicuro il massimo impegno di tutti gli operatori per poter concludere le operazioni di pagamento entro la fine del mese di luglio».

Una buona notizia, quindi, dopo l’allarme lanciato dalle segreterie territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil che avevano anche lamentato disparità di trattamenti tra dipendenti della stessa azienda che in altre realtà - a Milano e Nuoro - avrebbero già percepito le spettanze previste.

«Il decreto di concessione del trattamento di mobilità – ha spiegato il direttore dell’Inps – è pervenuto alla sede di Sassari il 12 giugno, in un momento in cui la nostra struttura era fortemente impegnata nel pagamento dei lavoratori titolari di trattamenti di integrazione in deroga autorizzati dalla Regione, dopo molti mesi di attesa, e che riguardano migliaia di persone solo nella provincia di Sassari. In quegli stessi giorni, abbiamo dovuto anche fare i conti con una difficile fase di avvio della nuova procedura dell’indennità Naspi (con diverse difficoltà operative) e che vede proprio la sede sassarese dell’Inps come struttura sperimentale a livello nazionale».

Secondo il direttore dell’Inps, l’iter del trattamento di mobilità non si è mai bloccato, «anzi, è stata avviata in tempi rapidi l’istruttoria delle pratiche di quei lavoratori che hanno presentato domanda (il termine è 60 giorni dall’emanazione del decreto). E il lavoro è stato complicato dal fatto che - nelle more del decreto ministeriale - la Regione ha deliberato, in alcuni casi, in merito allo stesso trattamento e occorre provvedere ai relativi conguagli».

Salvatore Sanna ha garantito «piena disponibilità per fornire a tutti gli interessati e ai rappresentanti sindacali tutte le informazioni che si riterranno necessarie per evitare ulteriori preoccupazioni in merito alla vicenda».

Se non ci saranno altri impedimenti, dunque, la lunga attesa dei 141 lavoratori ex Electa sta per finire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative