Troppi tagli, il Comune farà cassa con lo sport
SORSO. Quella che nel novembre 2014 sembrava soltanto un’ipotesi azzardata, oggi diventa un’amara realtà. L’amministrazione comunale di Sorso, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha deliberato nei...
SORSO. Quella che nel novembre 2014 sembrava soltanto un’ipotesi azzardata, oggi diventa un’amara realtà. L’amministrazione comunale di Sorso, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha deliberato nei giorni scorsi le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi della città. Le associazioni dovranno stringere la cinghia per aiutare il Comune a fare cassa. «I numerosi tagli operati sui trasferimenti ai Comuni da parte dello Stato e della Regione, hanno reso necessario procedere a una rimodulazione dei parametri di gestione degli impianti sportivi comunali», si legge nella delibera di giunta 102/2015.
Le tariffe per l’utilizzo continuativo - cioè per l’intera stagione sportiva - partono da un minimo di 2 euro fino ad arrivare a un massimo di 8 a ora: ma si pagherà solo dalle 18 in poi. Il pagamento è previsto anche per le manifestazioni occasionali: in certi casi la tariffa supera i 300 euro giornalieri. Il bando. Per meglio assegnare gli slot temporali alle associazioni richiedenti, l’amministrazione ha scelto la via del bando pubblico. La manifestazione di interesse può essere presentata da associazioni e società sportive operanti nel Comune di Sorso, regolarmente iscritte all’albo comunale e in regola con l’albo regionale. Per partecipare alla selezione è necessario presentare la domanda entro le ore 12 del 21 agosto 2015. Le tariffe. Il dispositivo licenziato dalla giunta distingue fra utilizzo “continuativo”, vale a dire durante tutta la stagione sportiva, e quello per le manifestazioni occasionali. Nel primo caso, le tariffe si applicano soltanto nella fascia oraria successiva alle ore 18. Sono in tutto 8 le strutture comunali interessate dalla nuova gabella: i campi sportivi “Madau” (6 euro/ora) e “Piramide” (8 euro/ora); le palestre comunali “Azuni” (4,10 euro/ora), “Cappai” (2,20 euro/ora), “Sant’Anna” (2,40 euro/ora) e “Santa Maria” (4 euro/ora); e, infine, il centro polivalente di via Dessì (4,20 euro/ora). Le società non residenti “godranno” di tariffe maggiorate del 50 per cento. Infine, è prevista l’evenienza dell’utilizzo contemporanea della stessa struttura da più società: in questo caso le tariffe sono ridotte del 50 per cento.
Per quanto riguarda le manifestazioni occasionali, il pagamento è previsto per sole 4 strutture, differenziando fra tariffa diurna (fino alle 18) e notturna (dopo le 18): campi sportivi “Madau” (80-120 euro) e “Piramide” (100-150 euro); palestra “Azuni” (60-100 euro); e centro polivalente (80-120 euro). Anche in questo caso è prevista una tariffa per società non residenti, che prevede un incremento di circa 20 euro per ogni fascia. Le società sono tenute a versare al Comune i canoni entro e non oltre il 30 del mese successivo all’utilizzo.
Salvatore Santoni
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