Fraigas regno del degrado e della sporcizia
Nel piccolo rione dimenticato la pensilina del bus è inutilizzabile e qualcuno ha incendiato i cassonetti
OZIERI. Non si riesce proprio a sanare il degrado che da anni caratterizza la fermata del bus nel piccolo rione di Fraigas, dove sporcizia e brutture la fanno da padrone. A segnalare, per l’ennesima volta, la situazione è la lettrice Maria Vittoria Dettoto, che in una lettera inviata al nostro giornale lancia un appello affinché questa situazione sia risolta al più presto. Non è la prima volta che Dettoto inoltra questa segnalazione (e altre), sia attraverso queste pagine sia tramite i social: l’ultima volta, come lei stessa racconta, dopo le foto di Fraigas da lei pubblicate «alcuni degli stessi consiglieri pareva avessero preso in carico il problema e segnalato a loro volta la cosa» ma la situazione non è cambiata.
«Sporcizia dentro e fuori la pensilina, plexiglass rotto, per cui quando piove non c’è modo per gli utenti di ripararsi; non c’è modo di sedersi, se non sulle due sedie di plastica portate lì dai residenti; manca un lampione che faccia luce»: questi i problemi della fermata del bus e, in generale, della piccola frazione ferroviaria, dove oltretutto di recente, come segnala la stessa Dettoto, «qualcuno ha messo fuoco ai cassonetti dell’immondizia e distrutto le cassette postali che io stessa avevo fatto mettere per i residenti della zona qualche anno fa quando rappresentavo Fraigas all’interno del Comitato di quartiere di San Nicola».
A questo problema se ne aggiungono altri, come la mancanza di un autobus che colleghi con l’area archeologica di Pont’Ezzu, che rimane isolata perché mancano un paio di metri di asfalto. Un problema che da quasi dieci anni è stato fatto presente al Comune anche tramite una richiesta scritta ma che non è mai stato risolto e nemmeno affrontato. (b.m.)
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