Opposizione critica sul bilancio: «Il sindaco pensi a governare»
Toni Chessa (Sel): «Per la prima volta il documento contabile non è stato approvato per tempo» Nando Nocco (PdS): «Wheeler si occupi dei 100 scrutatori che non hanno ricevuto i compensi»
PORTO TORRES. I due commenti “postati” dal sindaco Sean Wheeler sui social network, relativi al documento contabile, e la mancata approvazione del bilancio hanno scatenato le dure reazioni dei partiti di opposizione.
«Sul documento fondamentale per la gestione dell’ente locale la maggioranza 5 Stelle è riuscita a fare ciò che nessuna amministrazione precedente è stata in grado di fare – attacca Toni Chessa, del circolo Sel Joyce Lussu –, ovvero far scadere il termine ultimo del 30 luglio per l’approvazione del documento senza avere mai neanche convocato una commissione Bilancio: prendiamo atto che anche il sindaco, che rappresenta un’istituzione pubblica, così come appare in diversi commenti sui social network continua a considerare corrotto, disonesto e venduto chiunque non salga sul carro dei Cinquestelle, utilizzando termini che ricordano molto da vicino sistemi fascisti e squadristi utilizzati per silenziare ogni libera manifestazione critica».
Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà lamenta poi la mancanza di discussione politica su problemi della città: «A distanza di un mese non si vedono azioni concrete svolte dal consiglio e dalla giunta, niente di niente, eppure Porto Torres è una città che da parecchi anni si trova in grosse difficoltà e le problematiche da affrontare sono certamente tante e alcune hanno sicuramente la priorità (raccolta rifiuti, bonifiche, lavoro, acqua, sviluppo sociale)».
Al coro del dissenso nei confronti del primo cittadino si unisce anche il Partito democrtico: «Denunciamo l’atteggiamento del sindaco che, contestando un articolo di giornale, cerca di sviare la discussione cercando la rissa mediatica con la stampa e con il Partito democratico: il punto vero su cui discutere è l’atto più importante del consiglio comunale, ossia il bilancio, e sinora non c’è stata nessuna riunione consiliare sull'argomento, ne di commissione ne di capigruppo». Il Pd ricorda che evitare di commentare l’agire amministrativo di chi governa il Comune non possa essere scambiata per accettazione di metodi e comportamenti che si ritiene profondamente sbagliati: «Il sindaco faccia il sindaco, e lasci ai suoi fan le esternazioni folcloristiche di cui possiamo fare a meno».
Che ci sia stato un atteggiamento profondamente sbagliato da parte del sindaco nei confronti di stampa, politica e cittadini è il pensiero anche del Partito dei Sardi: «Le critiche sul bilancio non approvato sono più che legittime – dice Nando Nocco –, mentre le reazioni scomposte del sindaco sono inconcepibili: dovrebbe magari pensare agli oltre 100 componenti del seggio elettorale che non riceveranno ancora i compensi, ai trasferimenti delle quote regionali per situazioni di estremo disagio che non si possono liquidare e al Piano regionale della Sanità che potrebbe penalizzare Porto Torres».
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