Più controlli nelle aree marine protette
La pesca abusiva è stata al centro del focus tra esperti e operatori organizzato dal Parco dell’Asinara
PORTO TORRES. Il ruolo della pesca e delle Aree marine protette, nell’ambito del progetto europeo Fish&cheap, sono stati argomenti centrali di un focus svolto nei giorni scorsi nella sala conferenze del Museo del Porto. L’evento, organizzato dal Parco nazionale dell’Asinara, ha coinvolto gli operatori delle Aree marine del nord ovest della Sardegna, i pescatori e gli enti locali del territorio, per discutere di vincoli e di forme di tutela e promozione della pesca sostenibile. Nel primo focus - introdotto da Giovanni Vargiu dell’Ente Parco - si è discusso degli interventi da attuare per la valorizzazione e promozione della pesca sostenibile e del ruolo delle Amp: in un contesto dove l’attività di pesca appare in grossa difficoltà, infatti, possono costituire un “polmone” di biomassa e biodiversità per l’ambiente e per la pesca. Tra i progetti possibili c’è l’ittiturismo, che con il recupero delle strutture presenti sul Parco potrebbe rappresentare una valida alternativa di sviluppo.
Durante gli interventi da parte dei pescatori è emersa la necessità di un maggior controllo sulle Aree marine protette, nel tentativo di scongiurare le attività di pesca illegale che contribuiscono alla crisi del settore e di leggi più specifiche che tutelino la piccola pesca e la pesca turismo.
Nel focus successivo sull’istituzione della Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio e i suoi effetti sulla pesca professionale, Jean Michel Culioli (Office de l’Environnement Corse) ha descritto l’esperienza del modello corso: il controllo della pesca illegale, con la realizzazione dell’Amp, ha inciso positivamente sul ripopolamento delle specie marine. L'istituzione di un marchio di qualità per la promozione e la tutela del pescato locale è stato invece il filo conduttore dell'intervento del direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area marina protetta di Capo Caccia, Vittorio Gazale. (g.m.)
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