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A breve la firma dell’intesa tra Ersu, ateneo e Comune

A breve la firma dell’intesa tra Ersu, ateneo e Comune

SASSARI. Campus a Piandanna, primo round all’Ersu nella causa intentata davanti al Tar dagli eredi Satta Branca e dalle famiglia Segni-Clemente. I giudici amiministrativi hanno respinto la richiesta...

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SASSARI. Campus a Piandanna, primo round all’Ersu nella causa intentata davanti al Tar dagli eredi Satta Branca e dalle famiglia Segni-Clemente. I giudici amiministrativi hanno respinto la richiesta di sospensiva, avanzati dai privati, della determina con la quale la direttrice generale dell’ente per il diritto allostudio universitario lo scorso 21 maggio aveva deciso di non aggiudicare il bando di gara ai propiretari dei terreni di via Piandanna, risultatiprimi nella graduatoria provvisoria. Il tribunale amministrativo ha preso la decisione nell’udienza del 29 luglio scorso e disposto che la causa prosegua nel merito. Prossimo appuntamento in aula, quindi, a novembre, il 25.

In una nota l’Ersu afferma che, sentito il parere dei propri legali, nelle more della decisione di merito, «potrà legittimamente portare avanti e concludere la procedura già avviata».

Il terreno di Piandanna offerto dai proprietari, per 10 milioni di euro, così come tutti le altre offerte presenti nella graduatoria provvisoria, ribadisce l’Ersu, risulta conveniente o idoena alla realizzazione del campus di 500 posti letto secondo i tempi del Cipe. L’area Segni-Clemente, poi, avrebbe i requisiti urbanistici solo con una variante che il Comune non vuole concedere.

L’Ersu poi interviene sui successivi passaggi che hanno visto la stretta collaborazione con Comune e Università per alloggi universitari diffusi nel centro urbano. Nei prossimi giorni le tre istituzioni perfezioneranno l’intesa che «oltre all’area di San Lorenzo, di proprietà dell’ateneo e nella quale verranno realizzati 290 posti letto, stabilirà l’acquisizione da parte dell’Ersu anche dell’ex Brefotrofio di via delle Croci, e della caserma La Marmora di piazza Castello, non appena verranno reperite le risorse economiche da parte della Regione. La recente delibera della giunta regionale afferma infatti che “permane l’impegno, per completare l’originaria dotazione di 500 posti letto” di realizzare un altro studentato, utilizzando le risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020”. Intanto i primi lavori a partire saranno quelli all’ex fondazione Brigata Sassari, 75 posti letto. (p.f.)

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