La Nuova Sardegna

Sassari

«Buco di bilancio da 1,5 milioni» ma poi la giunta corregge il tiro

di Gavino Masia

In un’assemblea pubblica, sindaco ed esecutivo presentano l’elenco delle cose fatte nell’ultimo mese L’assessore Forcillo lancia accuse sul grave deficit, ma ieri sera è stata diffusa una nota di precisazioni

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PORTO TORRES. Nell’incontro pubblico proposto lunedì sera in piazza Umberto I dal sindaco Sean Wheeler e dalla sua giunta - con una cornice di pubblico di attivisti e simpatizzanti – la compagine pentastellata ha descritto il primo mese di vita della nuova amministrazione comunale. A tenere banco sono state però le dichiarazioni al vetriolo dell’assessore al Bilancio Donato Forcillo che, però, ieri a tarda serata sono state auto-smentite con una nota diffusa dal palazzo comunale.

Durante l’assemblea di lunedì, l’assessore Forcillo, dopo aver ricordato che il «bilancio l’abbiamo approvato in giunta e in questo momento è al vaglio dei Revisori dei conti che ci daranno l’ok in settimana per poi presentarlo al consiglio ed approvarlo entro agosto» – ha sottolineato la data del 3 luglio quando la nuova giunta è andata a vedere come era la situazione dei conti del bilancio di previsione. «Presentava un buco degli anni precedenti di circa un milione e mezzo di euro – ha aggiunto Forcillo -, e per coprire questo buco il settore finanziario ha fatto delle proposte che a noi amministrazione del M5S non andavano bene: si parlava del raddoppio della Tasi, del taglio di servizi mensa, cultura e sport. Noi invece abbiamo lavorato in queste tre settimane per evitare i tagli e aggiungere dei servizi aggiuntivi quali scuolabus gratis, soldi al settore sociale, soldi per il settore delle manutenzioni su marciapiedi che sono disastrosi e per abbattere le barriere architettoniche. In un mese anziché aumentare le tasse, le abbiamo lasciate invariate e incrementato i servizi». Frasi che non sono andate giù al consigliere sardista Davide Tellini, mentre in un angolo ascoltava l'Agorà del sindaco e della sua giunta, che il giorno dopo ha voluto replicare a muso duro: «A oggi nell'Albo pretorio del Comune non è stata ancora pubblicata la delibera di bilancio, per cui come componente della commissione Bilancio non trovo nessuna novità da registrare: lo schema con i relativi allegati, infatti, una volta approvati devono essere messi a disposizione dei consiglieri per consentire le proposte di emendamento, nonché all’organo di revisione per l’espressione del parere di competenza. Per cui appaiono alquanto nebulose le dichiarazioni fatte in pubblica piazza».

Ed evidentemente, qualche “disattenzione” nell’esprimere le sue dichiarazioni l’assessore Forcillo l’ha compiuta, se ieri sera l’amministrazione ha ritenuto di diffondere un comunicato per chiarire il “caso”. Nella nota si precisa infatti che «secondo le normative il bilancio di previsione deve essere redatto con riferimento al triennio 2015-2017. Durante l’incontro che si è tenuto in piazza Umberto I – sottolinea la giunta comunale – si è utilizzata in maniera atecnica l’espressione “buco di circa 1,5 milioni di euro negli anni successivi, che andava coperto”. Si tiene a precisare che il riferimento era solamente rivolto a una difficoltà nel reperire risorse e garantire il pareggio di bilancio, per gli anni 2016-2017, e non a un “buco” come è stato impropriamente espresso. Gli anni 2014 e 2015, quindi, presentavano un documento contabile in ordine e in pareggio». Una precisazione «doverosa per evitare fraintendimenti e per garantire la massima correttezza nei confronti dei cittadini e della precedente amministrazione».

«Il nostro Comune non è mai stato in dissesto finanziario - ha detto il consigliere sardista Tellini -, anzi una delle ultime azioni della giunta Scarpa (delibera 27 gennaio 2015) dava mandato al dirigente del settore Finanziario di poter inserire a bilancio gli incassi dovuti agli accertamenti sugli immobili dei grandi gruppi industriali, che risulterebbero ad oggi in carico al Comune per una cifra superiore al milione di euro».

Durante l’assemblea pubblica, lunedì sera, nel ricordare quanto e come ha operato la sua amministrazione in questo mese, il sindaco ha preso la parola snocciolando l’elenco di riunioni e proposte dati dall’esecutivo sia alla macchina amministrativa sia agli enti con cui il Comune si è confrontato: «In venti giorni abbiamo incontrato per ben due volte l’amministratore unico di Abbanoa e i vertici della società, riuscendo a scongiurare la chiusura dell’Asinara in piena stagione estiva e ottenendo l’impegno da parte del gestore della rete idrica ad effettuare interventi straordinari per lo smaltimento dei reflui sull’isola parco».

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