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Sassari

Niente Tasi a Banari, invariate Tari e Imu

Niente Tasi a Banari, invariate Tari e Imu

Maratona del consiglio comunale per approvare il bilancio di previsione e quello programmatico

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BANARI. Nonostante i tagli dei fondi regionali e statali, più di duecentomila euro dal 2011, il Comune è riuscito a mantenere invariate le imposte e i servizi al cittadino. È questo il risultato più significativo emerso dall’ultima riunione del consiglio che nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione per il 2015, il bilancio pluriennale per il triennio 2015/2017 e la relazione del revisore dei conti.

La maratona dedicata ai conti dell’ente era stata aperta dalla relazione dell’assessore Tonino Porcheddu. «Malgrado la crescente difficoltà di far quadrare i conti e di assicurare i servizi nonostante i tagli – ha spiegato l’assessore – sono rimaste invariate le tariffe della Tari (che prevede 3 scaglioni di pagamento dal 30 settembre al 30 novembre) e dell’Imu, limitatamente alle seconde case con l’aliquota dello 0,76 per mille».

In attesa che il Tar si pronunci sul ricorso dell’Anci, il Comune di Banari ha applicato l’Imu agricola. Una decisione condizionata dall’esito del ricorso amministrativo ma in un certo senso anche una scelta obbligata «a fronte – spiegano in municipio – dei 28 mila euro già trattenuti dallo Stato sulla base di presunte entrate comunali derivanti dalla stessa imposta». «Per il secondo anno consecutivo - prosegue la nota – l’amministrazione comunale ha deciso comunque, malgrado i pesanti tagli statali, di non fare pagare alla popolazione la Tasi, per un ammontare di circa 23 mila euro, confermando inoltre la non applicazione dell’addizionale comunale Irpef». «Una scelta politica ben precisa da parte della Giunta e del Consiglio – ha precisato il sindaco Giampiero Cordedda – che conferma l’impegno costante che l’amministrazione ha rivolto verso le fasce più deboli della popolazione». Attenzione confermata anche quest’anno dall’assunzione con contratto a tempo determinato di 15 disoccupati all’interno dei cantieri verdi (per un totale di 120 mila euro) e di altri 13 disoccupati nei cantieri comunali cofinanziati dalla Regione e da residui comunali degli anni precedenti. Tra i lavori pubblici previsti per il 2015 spiccano la ristrutturazione e l’arredamento dei locali delle ex scuole medie, che potranno essere utilizzati per le varie manifestazioni pubbliche previste nel corso dell’anno.

Il capogruppo Pes e l’assessore Carboni, intervendo nel dibattito, hanno sottolineato l’importanza di quanto fatto in questi anni nel settore socio-assistenziale, ma anche «le oggettive difficoltà ad assicurare in futuro a costo zero o quasi per i cittadini tutti servizi offerti finora».

«Proprio in virtù della scelte confermate in favore della Tasi e del finanziamento della rete wireless – spiega l’amministrazione comunale di Banari –, il bilancio comunale non presenterà attivi di gestione». «Fatto che deve e dovrà far riflettere tutti – conclude l’esecutivo –, amministrazione e cittadini insieme, sulle scelte e le priorità da privilegiare nell’immediato futuro».

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