Il candeliere dei separati: «Un cero alla Madonna»
SASSARI. E arrivò anche il candeliere dei separati. L’idea divertente è nata un anno fa da Pinuccio Dore titolare dell’omonimo bar, in collaborazione con gruppo di amici residenti nella borgata di...
SASSARI. E arrivò anche il candeliere dei separati. L’idea divertente è nata un anno fa da Pinuccio Dore titolare dell’omonimo bar, in collaborazione con gruppo di amici residenti nella borgata di Caniga. Un giorno si discuteva sulle problematiche dei padri separati – commenta Dore- che non si sentono sufficientemente tutelati dalla legge che affida nel 90 per cento dei casi, i figli alle moglie. Non ci restava altro che fare un cero alla Madonna. Ma in realtà la costruzione del candeliere si è subito rilevata un’occasione per far festa con gli amici della borgata, frasi quattro risate, senza voler minimamente intaccare il grande rispetto per la discesa del 14 agosto».
Il piccolo cero costruito in poco meno di tre settimane è stato battezzato lo scorso sabato durante una grande festa nella borgata di Caniga, alla quale nessuno dei residenti è voluto mancare. Adulti e bambini si sono ritrovati attorno al cero dal colore verde con il capitello adornato da nastri gialloverdi con la corona di fiori gialli, rossi e bianchi. «Il nostro è un semplice candeliere goliardico, che non vuole offendere nessuno, ma solo se sarà possibile attirare un po di attenzione verso i tanti padri che per svariati motivi personali decidono di separarsi, senza per questo venire penalizzati nel poter continuare a vedere e frequentare i propri figli, tutto qui».
Il cero è stato benedetto dal parroco della borgata Don Giuseppe Peru, che con poderose pacche sulle spalle dei portatori ha salutato l’iniziativa. Il piccolo candeliere dei separati rimarrà esposto all’interno del bar di Punuccio a Caniga.
Piero Garau
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