Ambiente e cultura per aprire al turismo
Nelle dichiarazioni del sindaco la volontà di rivitalizzare l’Asinara e di andare verso un’industria diversa dal petrolchimico
PORTO TORRES. Il rispetto dell’ambiente finalizzato a proteggere la salute dei cittadini. È questa una delle priorità annunciate dal sindaco Sean Wheeler durante la presentazione delle linee programmatiche della sua amministrazione. Da combattere c’è dunque l’inquinamento, attraverso le bonifiche che comunque tardano a iniziare, ma anche l’ottimizzazione dei consumi energetici nelle scuole e nei locali comunali, e la promozione della mobilità pedonale con la possibilità di ampliare le piste ciclabili.
Sulla portualità Wheleer vuole uno scalo marittimo capace di svilupparsi e di integrarsi al meglio in una più vasta area economica, ossia quella di tipo manifatturiera, e un industria diversa da quella che ha caratterizzato gli anni del petrolchimico, dove comunque devono essere conservate professionalità del lavoro e valorizzazione della tecnologia. Sul porto si punta ad entrare nelle reti europee “TEN-T”, ad adeguare le banchine e i fondali, a espandere il mercato crocieristico con offerte del territorio e dell'area vasta, a individuare azioni di sviluppo del diporto e della pesca.
Per l’isola dell’Asinara, l’altra metà del territorio comunale, la nuova amministrazione pensa alla reintroduzione di forme di agricoltura e pastorizia, alla promozione di weekend educativi a tariffa ridotta per scuole, boy scout e associazioni ambientali e trekking, alla creazione di un centro velico e di fotografia subacquea e alla soluzione di problemi annosi come la sistemazione della rete idrica.
Nel settore del turismo, tra le altre cose, si punta a creare un marchio d’area condiviso su tutto il territorio, a potenziare l'attività di promozione attraverso il web con soluzioni informatiche innovative, a realizzare aree sosta camper con servizi e raccolta differenziata, a valorizzare forme di turismo alternativo, a tutelare e migliorare la fruibilità delle spiagge. Per quanto riguarda il Patrimonio, invece, tra le linee programmatiche è prevista la riorganizzazione di sedi funzionali dell’amministrazione, un piano di dismissioni del patrimonio non utilizzato a fini istituzionali, l’assegnazione di terreni comunali incolti.
Tra gli obiettivi c'è anche lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali con sistemi di incentivazione per calmierare i costi dei canoni, la creazione del fondo per il microcredito, lo svolgimento di attività a favore della tradizione culinaria e marinara.
Sulla scuola si punta a un miglioramento dei servizi educativi, oltre alla manutenzione delle strutture. C’è poi la politica a sostegno di giovani, famiglia e anziani e una Porto Torres a 4 zampe con il miglioramento dei canili.
«Alcuni punti di questo programma esistono già – ha ricordato in aula Costantino Ligas –, il centro di aggregazione giovanile iniziato con la giunta Mura e portato a compimento dalla giunta Scarpa, così come i rimborsi viaggio per gli studenti e la manutenzione delle scuole: il programma ricalca quello presentato dal M5S in campagna elettorale, ambizioso e non facile da attuare, che richiede impegni economici seri».
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