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Sassari

Ciogghitta d’oro, cambia la location ma non i vincitori

di Daria Pinna
Ciogghitta d’oro, cambia la location ma non i vincitori

Antonio Capeccia e Antonio Pintus si confermano campioni In archivio l’edizione 2015. Folla alla fontana di Rosello

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SASSARI. Grande folla giovedì sera per assistere alla gara dei “succhiatori” di lumache nella inedita location della fontana di Rosello. Soddisfatto il patron Lillo Carboni che otto anni fa ha messo in piedi una manifestazione singolare che attira un numero sempre maggiore di visitatori e turisti.

La competizione, presentata da Laura Calvia e Daniele Coni, è iniziata a tarda sera ed è stata applaudita dal folto pubblico fino alle prime ore del mattino. Ci sono volute diverse ore per allestire l’antico sito della fontana di Rosello e trasformarlo in una sorta di arena che ha accolto i battaglieri “succhiatori” di lumachine che si sono esibiti nella kermesse gastronomica. Già nel pomeriggio, gli organizzatori si sono dati un gran da fare per allestire i tavoli per la competizione, con il piatto pronto ad accogliere la “ciogga minudda” e vicino la ciotola vuota per mettere i gusci ripuliti, dopo essere stati “bucati” da canini appuntiti.

I mangiatori di lumachine, due concorrenti per squadra, uno di fronte all’altro, si sono affrontati meglio che in un braccio di ferro e hanno fatto fuori chili e chili di ciogghitta, mentre intorno, il pubblico faceva il tifo. Non sono mancati i bicchieri di birra, con gli impianti alla spina che sono andati alla grande ed anche gli stand con i prodotti tipici. È cambiata la location, ma non i vincitori: nonostante gli “allenamenti” a suon di canino, nessun concorrente è riuscito a strappare il titolo agli intrepidi Antonio Capeccia e Antonio Pintus della squadra «Sala Giochi Las Vegas» che mettono in cassaforte, anche quest’anno, la ciogghitta realizzata in oro. Confermata la loro abilità, quasi olimpica, nel campionato di velocità anche se la squadra dei “Cugini di campagna (arrivata seconda) composta da Alessandra Masala e Luigi Donadu ha dato del filo da torcere. Terza classificata la squadra “La Volpe e l’Uva”.

Tutti i partecipanti hanno avuto dei buoni per trattamenti odontoiatrici messi a disposizione da Vitaldent. Testa bassa, mano destra piena, quella sinistra a portare alla bocca, ritmo serrato e rumore deciso. Non perdono un colpo i due Antonio, acclamati da una folla immensa di gente che ha invaso questo meraviglioso angolo di Sassari. Grande entusiasmo durante l’assegnazione del Gremio Award vinto da “Ciogga latti dozzi” che ha azzeccato il brano “carrajoru di Ruseddu” con tre parole.

Anche l’idea di cambiare la location, individuata dal Comune insieme con gli organizzatori di sempre, la Rinnovata Taverna Bellieni con l’associazione Abbì, si è rivelata vincente e si pensa di poterla proporre anche il prossimo anno.

Una gara all’insegna della sassareseria più autentica quindi, per aggiudicarsi l’ambito titolo dopo una serata di grande divertimento e risate. In realtà, più che di serata, è più corretto parlare di nottata, visto che si è atteso l’arrivo del tramonto, per evitare la canicola prima di dare il via alla rassegna vera e propria. Sulle note dei più famosi pezzi della canzone sassarese cantate dalla “Giogghitta Band”, si è conclusa anche questa meravigliosa edizione 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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