Assunzioni all'Asl di Sassari: indagati Peru, tre primari e altri due medici
Nel mirino del pm, grazie alle intercettazioni, un concorso pubblico per nove posti di dirigente medico di ortopedia e traumatologia all’ospedale civile. Le ipotesi di reato vanno dall'abuso d'ufficio alla corruzione
SASSARI. Dall'inchiesta su presunti abusi edilizi a Marritza al sospetto di favoritismi e un concorso addomesticato per assunzioni all'Asl 1 di Sassari. Il vice presidente del consiglio regionale Antonello Peru (Forza Italia) e cinque medici - tra i quali tre primari - sono stati iscritti nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta su un concorso pubblico per nove posti di dirigente medico di ortopedia e traumatologia all’ospedale civile di Sassari.
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Oltre a Peru sono indagati il primario di Ortopedia, Francesco Cudoni, la responsabile del procedimento, Katia Spanedda, i componenti della commissione giudicante Peppino Mela, primario di Ortopedia a Olbia, Luciano Cara, primario di Traumatologia al Marino di Cagliari, e la candidata Marcella Rassu, che al concorso si era classificata quarta.
L'inchiesta è nata dalle intercettazioni del consigliere regionale, indagato per la vicenda della villa di Marritza.
Per gli indagati nel filone di inchiesta sull'Asl, le accuse, a vario titolo, vanno dal concorso in abuso d’ufficio, al falso ideologico e alla corruzione.
Il pm Carlo Scalas ha chiesto la sospensione di otto mesi per tutti i cinque medici indagati.
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