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Sassari

Bilancio, via ai lavori evasione recuperata per 2 milioni e mezzo

di Gavino Masia
Bilancio, via ai lavori evasione recuperata per 2 milioni e mezzo

Arrivano in cassa i proventi di Ici-Imu accertati dal 2013 L’assessore: li useremo per scuole e interventi sul sociale

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PORTO TORRES. I proventi recuperati dall’evasione tributaria di alcune aziende che operano all’interno dell’area industriale dell’ex Petrolchimico costituiscono una voce rilevante delle entrate correnti del bilancio di previsione 2015, oltre 2 milioni e mezzo, che il consiglio comunale sarà chiamato a votare entro questo mese.

Ieri mattina si è infatti svolta la prima commissione Bilancio della nuova amministrazione comunale – per cominciare a vedere nel dettaglio la proposta di approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2015, del bilancio pluriennale per il periodo 2015-2017 e della relazione previsionale e programmatica 2015-2017 – e il dirigente del settore Finanziario, Francesco De Luca, ha elencato proprio i proventi derivanti dal recupero dell’evasione tributaria di Ici-Imu. «L’ente – ha detto - col supporto di soggetti esterni appositamente individuati e incaricati, ha intrapreso dal biennio precedente un’intensa attività di verifica mirata all’individuazione di immobili situati nelle aree industriali e portuali o nell’isola dell’Asinara: queste attività hanno premesso l’emissione di centinaia di avvisi di accertamento notificati ai soggetti passivi possessori degli immobili». Questi avvisi, al netto dei ricorsi e dei procedimenti non ancora conclusi, hanno assicurato oltre 929mila euro di incasso per l’anno 2013 e 701mila euro per l’anno 2014. L’indirizzo di recupero credito era stato avviato dalla precedente amministrazione - nello specifico hanno aderito Syndial, Emichem-Anic e Enimont-Anic – e le attività di accertamento della prima fase si erano concretizzate con l’emissione dei provvedimenti che hanno riguardato una percentuale del 60 per cento della complessità delle superfici dei lotti ricadenti nel perimetro dell’area industriale. «La lotta all’evasione delle aziende industriali sarà una delle priorità della nostra azione amministrativa – ha detto l’assessore al Bilancio Donato Forcillo -, per fare pagare a tutti quello che devono, peccato però che si siano perse delle annualità che avremmo potuto riscuotere: lo schema di bilancio prevede, anche con l’utilizzo di quei proventi, interventi nelle scuole, acquisto di arredi scolastici, scuolabus gratuito, fondi per il sociale senza alzare le tasse».

Per quanto riguardo la previsione dei proventi recupero crediti relativi agli anni 2016 e 2017, invece, il servizio Finanziario ha previsto rispettivamente quote di 1 milione e 913mila euro e 1 milione e 953mila euro, ma il consigliere Luciano Mura ha dichiarato che è «complicato ottenere risorse future sull’evasione industriale». Per il dirigente De Luca tali stanziamenti sono frutto delle azioni contro l’evasione, «in parte avviate, ma in gran parte ancora da intraprendere». La commissione Bilancio si riunirà oggi alle 15,30.

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