Disastro colposo, indagato dirigente di Abbanoa
SASSARI. Crollo di costruzioni e disastro colposo. Sono le ipotesi di reato contestate dal pubblico ministero Mario Leo a un dirigente di Abbanoa, in qualità di responsabile delle reti della Sardegna....
SASSARI. Crollo di costruzioni e disastro colposo. Sono le ipotesi di reato contestate dal pubblico ministero Mario Leo a un dirigente di Abbanoa, in qualità di responsabile delle reti della Sardegna.
Da diversi anni due condomìni di via Monsignor Marongiu e via Carso vivevano con i garage dei rispettivi palazzi allagati, anche nei mesi estivi. Attraverso l’amministratore avevano inviato numerose segnalazioni ad Abbanoa sostenendo che la causa fosse una perdita idrico fognaria, ma secondo gli uffici di via Principessa Jolanda le cose non stavano così e puntualmente veniva declinata ogni responsabilità.
Oggi la Procura di Sassari ha iscritto nel registro degli indagati un ingegnere dirigente dell’ente. Stando alla ricostruzione in mano alla magistratura, oltre agli allagamenti dei piani interrati dei palazzi, l’acqua ultimamente sarebbe fuoriuscita da un muro realizzato in blocchi di calcestruzzo per separare le due proprietà. Un muro diventato pericolante e pericoloso con segni di cedimento, crepe a vista e un fuori livello visibile a occhio nudo. Per questo motivo, lo scorso anno intervennero persino i vigili del fuoco che segnalarono agli organi di competenza lo stato di pericolo per la pubblica incolumità.
I condomini di via Marongiu si decisero a presentare una denuncia in Procura, alla polizia municipale e in sede civile nei confronti di Abbanoa per ottenere un risarcimento del danno. Dalle indagini svolte dal Servizio operativo speciale della polizia municipale di Sassari, coordinate dal sostituto procuratore Mario Leo, è emerso che le infiltrazioni erano dovute alla rottura in più punti della condotta fognaria del primo tratto di via Monsignor Marongiu.
È stato nominato un consulente tecnico che ha fatto diversi sopralluoghi insieme agli uomini della polizia municipale e ha poi scritto una relazione che individuava con precisione la causa del problema.
All’inizio dell’anno anche il sindaco Nicola Sanna era intervenuto con un’ordinanza urgente per il pericolo pubblico e l’igiene a carico degli amministratori dei condomìni per interdire l’accesso pedonale e carrabile nel tratto vicino al muro pericolante. Ancora oggi l’area è recintata. Di recente invece un’altra ordinanza del sindaco ha imposto ad Abbanoa di eseguire gli interventi necessari. E proprio in questi giorni la società ha incaricato una ditta per l’esecuzione dei lavori. (na.co.)
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