La Nuova Sardegna

Sassari

Pd, fuoco amico su Arru: «Sanità, riforma pessima»

di Barbara Mastino
Pd, fuoco amico su Arru: «Sanità, riforma pessima»

Il circolo cittadino attacca l’assessore regionale: «Non ascolta le nostre proposte Pensa che siano rivendicazioni localistiche ma invece sono ottimi suggerimenti»

2 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. «L’assessore alla Sanità sembra vittima di un pregiudizio al contrario: pensando che si tratti di rivendicazioni localistiche non ascolta le proposte che arrivano dai territori». Questo, in estrema sintesi, il contenuto delle dure critiche che il circolo del Pd di Ozieri rivolge all’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru in merito al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera presentato di recente. Un progetto che, dice il Pd, «penalizza in maniera drammatica le aree interne della provincia di Sassari e rischia di compromettere l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza». Un giudizio duro, reso ancora più duro dal fatto che, come dice il segretario Marco Murgia, nei mesi che hanno preceduto l’approvazione della delibera «il Pd locale, attraverso l’azione dei suoi rappresentanti, insieme agli amministratori del territorio ha avanzato una serie di suggerimenti» che però sono stati visti, come detto, come «rivendicazioni localistiche».

Stesso atteggiamento che l’assessore sta adottando adesso, in quei 60 giorni dalla presentazione del piano che invece dovrebbero servire proprio per la pubblica consultazione. Le critiche che il Pd locale fa alla riforma, ma anche alla “fretta” con la quale è stata presentata: ovvero prima della riforma degli enti locali (sebbene in tal senso ci fosse un accordo con l’Anci) e prima del termine dei lavori della commissione istituita per indagare sugli sprechi del sistema sanitario (che oltretutto, ricorda Murgia, «assorbe la metà del bilancio regionale»). Le critiche del Pd sono rivolte alle incongruenze della riforma: come la scelta «di istituire otto aree omogenee (guarda caso corrispondenti alle vecchie Province e quindi alle vecchie Asl) e di indicare un presidio di I livello in tutte tranne che nell’area di Sassari declassando di fatto gli ospedali di Ozieri e Alghero. Un declassamento che sarebbe letale per una porzione di territorio vastissima: tutto in barba alla sempre strombazzata attenzione alle aree interne e svantaggiate». Il Pd Ozieri propone, e ha già proposto, la riclassificazione dell’ospedale di Ozieri come presidio di I livello, e dichiara la disponibilità a «sostenere sino in fondo l’azione che si sta portando avanti in consiglio comunale insieme alla minoranze, a fianco del sindaco, per argomentare la nostra proposta alternativa che garantirebbe la razionalizzazione della rete e le esigenze di tutela del territorio». Una proposta che si intende presentare in un incontro con i consiglieri del territorio e i capigruppo regionali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative