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Sassari

Troppi disservizi in porto: «Ora tolleranza zero»

di Gavino Masia
Troppi disservizi in porto: «Ora tolleranza zero»

L’Autorità portuale interviene per spiegare gli interventi su Abbanoa e rifiuti Presentati al nuovo sindaco i progetti da 47 milioni per rendere agibile lo scalo

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PORTO TORRES. «L’Autorità portuale del Nord Sardegna ha consegnato al sindaco una nota riepilogativa sugli interventi programmati, alcuni dei quali già in fase di cantieramento e lealtà per il rilancio del sistema portuale, e spiace che questo Ente venga accusato continuamente di poca sensibilità verso Porto Torres: parliamo di oltre 47 milioni di euro di lavori, cifra che ne Olbia ne Golfo Aranci, insieme, hanno raggiunto negli ultimi 10 anni».

Parole del commissario straordinario della Port Authority, Pietro Preziosi, e i progetti di cui parla si riferiscono sicuramente all’Antemurale – opera che, una volta realizzata, consentirà di rendere agevole l’ingresso e l’uscita delle navi riducendo l’agitazione ondosa nell’avamporto e nel porto interno – e la strada di collegamento tra le nuove banchine e la scalinata per l’accesso alla stazione marittima.

L’Autorità portuale del Nord Sardegna, però, vuole anche chiarire la posizione dell’ente in merito ad alcuni disservizi presenti all’interno dello scalo marittimo turritano: la perdita d’acqua nel tratto di strada vicino alla torre Aragonese, che perdura da oltre due mesi, e la querelle sul decoro. “La rottura della conduttura idrica – dice la nota dell’Authority -, nonostante si verifichi in area demaniale non è comunque direttamente attribuibile a noi: la rete idrica risulta attualmente nella disponibilità di Abbanoa, che l’ha acquisita, a sua volta, con passaggio formale dal Comune». L’Autorità sottolinea, inoltre, che sono state effettuate diverse segnalazioni, la prima il 30 giugno scorso e ben due sopralluoghi a luglio con i responsabili della società di gestione idrica per un chiarimento definitivo sulle reciproche competenze. «Chiarimento per il quale sono interessati i rispettivi uffici legali – aggiunge l’Authority -, e nei giorni scorsi il nostro ufficio tecnico ha avviato procedure per un intervento di riparazione della conduttura del quale si farà carico direttamente l’ente in attesa di dirimere la controversia sulle competenze». Un balletto di competenze tra enti che poco interessa, comunque, ai cittadini, e ancora di meno al giovane che è caduto in moto a causa della pozza d’acqua, riportando una doppia frattura al braccio e 40 giorni di gesso.

Per quanto riguarda il decoro dello scalo portotorrese, invece, la Port Authority assicura che proprio martedì è cominciata una pulizia straordinaria di quelle aree. «Credo che la misura sia oramai colma – dice Preziosi – e che sia giunto il momento di applicare la tolleranza zero: metteremo in campo un’azione di repressione del fenomeno delle discariche abusive nelle aree portuali, ricorrendo, se necessario, anche a sanzioni pesanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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