Sputa ai carabinieri, arrestata una 21enne
SASSARI. Quelle urla dal terrazzo di un appartamento di via Enrico Costa – preso in locazione per un mese insieme al compagno milanese – hanno convinto i vicini a chiamare i carabinieri. Una giovane...
SASSARI. Quelle urla dal terrazzo di un appartamento di via Enrico Costa – preso in locazione per un mese insieme al compagno milanese – hanno convinto i vicini a chiamare i carabinieri. Una giovane straniera di 22 anni, in slip, minacciava di uccidersi. Il suo fidanzato, fuori casa, diceva di esser scappato perché lei voleva ferirlo con una lametta. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno tentato a lungo di farsi aprire la porta di casa e quando, dopo tanto, sono riusciti a entrare nell’abitazione la donna ha prima sputato loro addosso, li insultava in varie lingue e si graffiava le braccia sostenendo di avere l’Aids. Non esibiva i documenti e alla fine i carabinieri l’hanno arrestata con le accuse di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, minacce e percosse.
Ieri mattina, assistita dall’avvocato Patrizia Marcori, è stata processata con rito direttissimo. Il pubblico ministero Corinna Carrara ha chiesto la misura dell’allontanamento dal Comune di Sassari. Il giudice Teresa Castagna ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma quotidiano dai carabinieri per tutto il periodo di permanenza a Sassari o in altre località sarde.
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