Colpo a casa di un maresciallo
I ladri fuggiti con una pistola, sciabole e un giubbotto antiproiettile
SASSARI. Furto a casa di un maresciallo dell’Esercito, a Tissi. La scoperta è stata fatta nei giorni immediatamente successivi al Ferragosto e la denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Usini che svolgono le indagini insieme ai colleghi del comando provinciale di Sassari.
Dall’abitazione del sottufficiale sarebbero spariti - tra le altre cose - una pistola Beretta calibro 22, due sciabole, un giubbotto antiproiettile, gioielli e denaro.
É molto probabile che i ladri abbiano agito a colpo di sicuro, forse anche bene informati circa l’assenza da casa del proprietario.
L’attività investigativa non è semplice, ma alcuni elementi raccolti dai carabinieri potrebbero consentire di orientare gli accertamenti in maniera più precisa.
A preoccupare maggiormente gli investigatori è il fatto che il colpo ha fruttato la pistola e il giubbotto antiproiettile (oltre alle due sciabole): materiale particolare che potrebbe essere messo in circolazione e a disposizione della criminalità locale, anche per qualcosa di importante.
Diversi controlli sono stati eseguiti ma non hanno dato risultati immediati. Si sta cercando di capire se qualche testimone possa avere notato mezzi sospetti nella zona dove è stato commesso il furto (in particolare nella giornata del 17 agosto): anche un piccolo particolare potrebbe diventare interessante per gli investigatori che, appunto, sperano nel contributo di qualche testimone. Sotto esame anche le riprese di alcune telecamere della zona.
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