La Nuova Sardegna

Sassari

Sagra della pecora, in migliaia a tavola

di Mauro Tedde

Oggi il campo sportivo di Ploaghe ospiterà la 31ª edizione Tavolate infinite, stoviglie biodegradabili e tanta musica

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PLOAGHE. Questa sera negli spazi del campo sportivo comunale si terrà la 31° edizione della “Sagra della pecora”, un appuntamento culinario molto atteso dell’estate ploaghese. Secondo gli ultimi calcoli sarà un intero gregge quest’anno a finire nei grossi paioli fumanti insieme a quintali di patate e cipolle. Si cercherà di battere insomma il record dello scorso anno quando vennero cucinate ben 144 pecore.

E così la sagra ploaghese oltre ad essere quella più antica della Sardegna sarà anche la più partecipata visto che quest’anno gli organizzatori hanno letteralmente coperto di tavolate tutto il terreno di gioco del campo sportivo dove si svolge la manifestazione culinaria in modo che tutti possano degustare il prelibato piatto comodamente seduti.

Sono attese infatti in paese, dalle 20 in poi, migliaia di persone ma la macchina organizzativa è già perfettamente oleata e può contare sull’esperienza decennale e sulla collaborazione di tantissimi volontari che riescono ogni anno a servire calda e fumante la prelibata pietanza contemporaneamente a migliaia di persone. La nuova amministrazione comunale, che promuove e sostiene l’iniziativa insieme ai comitati e alle associazioni che operano in paese, vuole quest’anno che la sagra sia all’insegna della sostenibilità e del riciclo e soprattutto della riduzione degli sprechi. Tutto il vettovagliamento (bicchieri, posate ecc.) sarà quindi biodegradabile e compostabile e alla fine dell’evento verrà generata solo frazione umida di rifiuti. Come ogni anno verranno garantiti circa 3.000 posti a sedere.

Il Comune vuole anche approfittare di questa importante presenza di visitatori per aprire i monumenti e i siti di cui il paese dispone, lanciando l’iniziativa “Peri sa Idda”. I numerosi siti di interesse storico tra cui la Pinacoteca, il Cimitero Monumentale, la chiesa di San Pietro, l’oratorio di Santa Croce, il Palazzo Rettorale, Funtana Manna e il Convento di Sant’Antonio con relativa chiesa, saranno visitabili gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19 grazie alla collaborazione degli studenti e degli insegnanti delle scuole del paese che faranno da ciceroni ai visitatori. All’interno del convento di Sant’Antonio si terrà il cosiddetto “battesimo della sella” per i bambini e saranno visitabili la mostra etnografica, la mostra fotografica di Antonio Figoni, l’esposizione pittorica di Antonio Sanna e la mostra “Le sognatrici” di Paola Cassano.

Dopo la degustazione il campo sportivo verrà animato dallo spettacolo “Boghes e ballos” dell’associazione “Etnika” di Olbia con canti a chitarra, balli e musica etnica e con la partecipazione di Franco Denanni, Salvatorangelo Salis, Tiziano Nuvoli, Bruno Maludrottu, Graziano Caddeo, Alberto Caddeo, Tonino Pira e Vanessa Denanni.

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