Erosione, pali e cartelli per avvertire i bagnanti
In attesa dei lavori per la messa in sicurezza del litorale fino ad Abbacurrente Il Comune ha limitato al minimo i tratti di arenile sottratti alla balneazione
PORTO TORRES. Su tutto il litorale comunale, dalla spiaggia di Balai sino ad Abbacurrente, sono state installate staccionate di protezione della discese a mare e cartellonistica di segnalazione di pericolo. I lavori erano stati decisi dopo il sopralluogo effettuato dall’amministrazione comunale col servizio Demanio della Regione – alla presenza dei tecnici incaricati della varianti al Pai e al Puc - che aveva interessato la spiaggia di Abbacurrente, con il tratto fra l’estremità ovest dello stesso arenile e la torretta, la spiaggia della Farrizza e la spiaggia di Balai.
Attraverso le verifiche effettuate era emersa una situazione di potenziale pericoli, per i quali erano stati appunto individuate la posa in opera di staccionata in pali di legno con aggiunta di cartellonistica di pericolo e divieto, da posizionarsi ad una distanza di circa tre metri dal piede della scarpata potenzialmente instabile o della proiezione delle porzioni di roccia. È stata messa in sicurezza la scala di accesso alla spiaggia di Abbacurrente, tramite ripristino della base del parapetto e della scalinata, compresa la sostituzione degli elementi di legno mancanti per la ricostituzione della funzionalità in sicurezza dell’accesso. Un monitoraggio attento quello messo in atto dal Comune, che ha limitato al minimo l’accesso agli arenili evidenziando con staccionate e cartelli il rischio di crolli e frane in diverse zone del litorale. Nelle scorse settimane la giunta ha anche approvato il progetto esecutivo degli interventi di salvaguardia della fascia costiera e delle infrastrutture che riguardano il perimetro urbano. Gli interventi di consolidamento del Lungomare attraverso i fondi del Po Fesr 2007-2013 (oltre 950mila euro), sono in fase di aggiudicazione definitiva e saranno avviati presumibilmente a settembre. Sono quattro le zone oggetto di intervento nel litorale compreso fra lo Scoglio Lungo e il Lungomare Balai, ossia un tratto di costa che presenta un profilo frastagliato che descrive piccole baie e insenature strette, dove lungo la battigia si alternano tratti caratterizzati da erosione. Sono previste opere di rinforzo per il tratto della radice artificiale della scogliera delle Acque Dolci, litorale per il quale è in progetto anche il ripascimento, con la massicciata che verrà realizzata in massi naturali disposti per una lunghezza di circa sessanta metri in modo da diminuire le possibilità di scavalcamento da parte delle onde.
Un intervento corposo ci sarà nella prima insenatura del promontorio di Balai, il Belvedere, dove è presente una cavità molto profonda che si spinge sotto l’asse viario del Lungomare, in una zona residenziale e soggetta al traffico dei mezzi.
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