Comune, mezzo milione per teatro e palazzetto
Prelevate risorse dal fondo di riserva per una serie di spese “urgenti” Polemica del M5S: «Stranamente sono operazioni fatte sempre sotto le feste»
SASSARI. Oltre 500mila euro prelevati dal fondo di riserva 2015, con una delibera di giunta datata 11 agosto. Soldi che saranno spesi in sette interventi «imprevedibili o urgenti – recita la delibera – o per i quali gli stanziamenti di spesa sono risultati insufficienti.
Il più grosso di questi stanziamenti è quello che riguarda il nuovo teatro comunale, per la gestione del quale la delibera prevede un incremento di spesa di 174mila euro. Poi 90mila euro sono stati destinati alla gestione dei canili comunali e dei canili convenzionati.
Altri 56mila e 500 euro serviranno invece per la fornitura di libri di testo per la scuola primaria. In tutti questi casi, spiega la delibera, le previsioni di spesa inizialmente deliberate nel bilancio di previsione 2015 non sono risultate sufficienti.
Sono fatti invece per evitare «l’insorgere di danni gravi e certi per l’Ente» i successivi incrementi di spesa. Il più importante riguarda i 116mila euro necessari per la realizzazione di quattro nuove uscite di emergenza al Palaserradimigni, da realizzare presumibilmente prima dell’inizio della stagione agonistica della Dinamo. Stanziati poi 98mila euro per la sei router Cisco del backbone della rete Man in fibra ottica. E 17mila euro per la sostituzione di due Ups (i gruppi di continuità) per il gruppo elettrogeno del Ced (il centro elaborazione dati). Infine 14mila euro serviranno per il cablaggio degli uffici realizzati nei locali dell’ex colonia campestre.
E, insieme alla delibera, arrivano le polemiche. Con il M5S che, per bocca del capogruppo in consiglio comunale Maurilio Murru, attacca in un eloquente post nella sua pagina facebook (a cui allega la delibera approvata): «Che sia in prossimità del Natale o di ferragosto la Giunta Comunale provvede immancabilmente a snellire il fondo di riserva attraverso cospicui prelevamenti per necessità urgenti e improrogabili. Stavolta il 13 agosto ecco il prelevamento di 565.500 euro».
«Tra le altre cose – continua l’esponente del Movimento 5 Stelle, candidato sindaco alle amministrative dello scorso anno –, la domanda è: perché nella seduta consiliare del 23 luglio è stato respinto l’emendamento del Movimento 5 Stelle, nel quale chiedevamo di integrare il capitolo riferito all’acquisto di beni e consumo di materie prime nelle scuole elementari, e due settimane dopo si scopre che quello stesso capitolo necessita di € 56.500 perché le previsioni in bilancio sono ritenute insufficienti? Siamo noi i prevenuti?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google