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Sito web per il museo etno-antropologico

Sito web per il museo etno-antropologico

A Perfugas la Fondazione ha presentato un portale che contiene tutte le notizie sul progetto

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PERFUGAS. La Fondazione Museo Etnoantropologico dell’Anglona da oggi è presente nel web con il suo portale visitabile all’indirizzo www.museaa.org. La creazione “dell’identità visiva” della Fondazione, comprendente sito web e logo, è stata possibile grazie ai contributi economici erogati dal Consiglio Regionale della Sardegna e dal Centro commerciale naturale di Perfugas mentre l’elaborazione grafica è stata realizzata dalla Kidoteck Creative Studio di Perfugas. «Un ottimo strumento di comunicazione soprattutto per far conoscere e accreditare la Fondazione nei circuiti dei beni culturali - ha spiegato il direttore Giovanni Deperu - infatti sito web, per un breve periodo online nella versione beta, è stato visitato da un numero rilevante di utenti provenienti da diversi stati come Messico, Usa, Canada, Cina, Inghilterra, Germania. Italia, Norvegia e Australia. Inoltre abbiamo ricevuto diversi inviti da enti e associazioni della Colombia, Germania e Belgio per partecipare a importanti eventi internazionali di cinema antropologico». Il portale, realizzato in stile “onepage”, è stato ideato con lo scopo di presentare in maniera semplice e diretta la storia e le attività della Fondazione al pubblico dei naviganti del web. Per il momento il sito è visitabile solo nella versione in lingua italiana, in tempi brevi sarà possibile visitare il portale anche nelle versioni in sardo e in inglese. Nella sezione “Fondazione Museaa” sono riportate le informazioni generali del soggetto non profit come ad esempio la storia della sua costituzione, la missione e la strutturazione interna. Nella sezione “Anglona Survey” è spiegato il lavoro di ricerca antropologica “sul campo” condotta dal comitato scientifico permanente della Fondazione. Una sezione a parte è stata dedicata al progetto cardine della Fondazione Museaa, ovvero il costituendo Museo Etnoantropologico dell’Anglona - Centro Studi e Documentazione del Territorio. In questa sezione è possibile conoscere in tempo reale le varie fasi di realizzazione del progetto. Chiude la sezione la parte dedicata al “deposito etnografico”, il tesoro dellente che si sostanzia di una quantità notevole di collezioni aventi carattere demoetnoantropologico, e la sezione Mediateca. Nella sezione “Donazioni” sono previste diverse possibilità di compartecipazione come per esempio la donazione del proprio 5x1000 della dichiarazione Irpef, l’accredito diretto di un’offerta tramite bonifico sul numero di conto corrente oppure via Pay Pal. La parte finale del sito è dedicata ai “contatti” e ai collegamenti con i social network, questi ultimi attivi su Facebook, Pintrest, Twitter, You Tube, Instagram, e Tumblr.

Mauro Tedde

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