Approvato il bilancio di previsione
Il documento votato solo dai 12 della maggioranza. Per il reddito di cittadinanza, progetto da valutare a partire dal 2017
PORTO TORRES. Alla fine di un dibattito piuttosto insolito - dove il ruolo principale l’hanno svolto i tecnici (i dirigenti del settore Finanziario Francesco De Luca e di quello Tecnico Claudio Vinci) - le mani che si alzano per dare il via libera al Bilancio di previsione sono 12, quelle della maggioranza del Movimento 5Stelle che da qualche mese governa la città. Contro hanno votato in sei (Pd, Psd’Az e Tanda), astenuti Carta (Ap) e Piras (Porto TorresXNoi).
Una prassi anomala, forse mai vista nella storia del Comune turritano, perché sono mancate le relazioni del presidente della commissione Finanze e quella dell’assessore competente, anche se quest’ultimo ha preso la parola per rispondere alle perplessità e alle critiche espresse dai gruppi della minoranza (Mura, Tellini, Ligas e Carta).
Il nuovo corso a cinque stelle, per ora, è fortemente condizionato dai tempi e dalle scadenze. Quindi, le tariffe restano le stesse dello scorso anno perché dopo il 30 luglio non era più possibile apportare modifiche, tanto che anche la discussione in consiglio comunale (arrivata il 26 agosto) è sembrata più una presa d’atto che una opportunità per fornire contributi da parte dei rappresentanti delle diverse forze politiche. E dell’atteso reddito di cittadinanza - cavallo di battaglia dei pentastellati in campagna elettorale - bisognerà attendere il 2017 per conoscere in che modo la maggioranza intende varare il progetto.
Praticamente non c’è stato dibattito: dai banchi della maggioranza, infatti, non ha parlato nessuno a parte il sindaco e il presidente della commissione Finanze Francesco Tolu che, però, si è limitato ad annunciare il versamento nel Fondo comunale di 1526 euro frutto dei tagli ai compensi degli amministratori (20 per cento di sindaco e vice, 15 per cento di presidente del consiglio e assessori, ai quali si aggiungeranno il 10 per cento dei gettoni di presenza dei consiglieri: il Pd aveva già comunicato la decisione di versare il 100 per cento dei compensi).
L’opposizione ha votato contro anche al Piano finanziario relativo al servizio di gestione dei rifiuti urbani, compresa la Tari, mostrando di non gradire proposte e atteggiamento del gruppo 5Stelle. Sui punti che riguardavano la verifica quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alla residenza e alle attività produttive terziarie e la ricognizione patrimonio immobiliare, invece, maggioranza compatta e opposizione astenuta. Sulla variazione del Programma dei lavori pubblici per il triennio 2015-2017, con l’elenco annuale 2015, Vinci ha parlato dei finanziamenti del Piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ della Regione che permetterà al Comune di ristrutturare diverse scuole già da quest’anno. Un punto licenziato all’unanimità, con Mura che ha lodato l’iniziativa della giunta Pigliaru e Tellini la compilazione e trasmissione delle schede progettuali da parte della precedente amministrazione. L’assessore Donato Forcillo ha sottolineato l’importanza della lotta all’evasione e ha confermato l’ intenzione di non procedere con l’aumento dei tributi garantendo, allo stesso tempo la continuità dei servizi.
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