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Sassari

Passa il bilancio di previsione “vale” il doppio delle risorse

di Barbara Mastino
Passa il bilancio di previsione “vale” il doppio delle risorse

Approvato in consiglio comunale, con soli due voti contrari, un documento da 36 milioni di euro A far lievitare le cifre il Paes ma anche il decoro urbano e la rivalutazione del piano di alienazioni

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OZIERI. Ammonta a circa 36 milioni di euro il bilancio di previsione presentato dall’assessore competente Agostino Pinna e approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale di Ozieri.

Un conto corposo, che vale più del doppio di quello dello scorso anno: ciò a causa della previsione degli investimenti che deriveranno dal Paes, dalla contrazione di un mutuo per ripristino strade e decoro urbano, dall’arrivo di altri finanziamenti come il Bighinados per il centro storico (800mila euro) ma anche da una diversa valutazione (come impone la legge) del piano di alienazioni che da solo vale più di 3 milioni.

Il bilancio è stato approvato con il solo voto contrario dei due esponenti della minoranza Ozieri Domani Paola Cubeddu e Nanni Terrosu (assente il capogruppo di Insieme Alessandro Dongu) e ha ricevuto il plauso dai banchi della maggioranza. «Un bilancio che è non è caratterizzato da aumenti delle imposte né da revisioni delle tariffe, se non quella della Tari al ribasso, né da tagli ai servizi - lo ha definito il capogruppo della maggioranza Impegno e Solidarietà Marco Murgia - e che ci trova molto soddisfatti. Un dato positivo a fronte dei nuovi tagli statali e che è dovuto sia al permanere dei trasferimenti del fondo unico regionale sia anche alla buona politica dell’amministrazione. L’elemento più importante - ha aggiunto - è il piano delle opere pubbliche, che da solo vale 10 milioni e che subito manderà in appalto i lavori di sistemazione strade e decoro urbano, che prevedono anche l’installazione di punti wi-fi, opere si sicurezza stradale, il rifacimento dell’esterno del Pinceto, la ristrutturazione dell’asilo nido e il piano Bighinados, ovvero il recupero di abitazioni del centro storico per locazioni a canone agevolato». Lo stesso plauso non arriva, come detto, dalla minoranza di centro destra, che invece parla di «bilancio delle promesse mancate», che oltre ai fondi provenienti dalla Regione e dal Paes contiene solo errori. La minoranza, oltre a lamentare il ritardo nella redazione del bilancio, punta il dito contro «la lotta all’evasione che la giunta Ladu continua a utilizzare in maniera impropria per coprire spese correnti, rischiando di produrre i disastrosi risultati dell’anno precedente» mentre invece «non si intravede un’efficace pianificazione della razionalizzazione delle spese, mentre gli obiettivi strategici (fotovoltaico, ippodromo, agroalimentare), che dovevano produrre centinaia di posti di lavoro, sbiadiscono anno dopo anno lasciando solo un’amara disillusione in chi ci aveva creduto». Giudizio negativo, dunque, ma conferma di «ampia disponibilità a dare il nostro apporto in consiglio per affrontare insieme le vertenze necessarie al bene della città».

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