Come funziona l’apparecchio collegato alle centrali operative
Il braccialetto elettronico si applica nella caviglia. Un’unità di sorveglianza locale (Smu), simile a una comune radiosveglia, viene installata nell’abitazione del soggetto sottoposto al controllo e...
Il braccialetto elettronico si applica nella caviglia. Un’unità di sorveglianza locale (Smu), simile a una comune radiosveglia, viene installata nell’abitazione del soggetto sottoposto al controllo e riceve i segnali inviati dal braccialetto all’interno di un perimetro ben definito. Il detenuto deve rimanere nel raggio di comunicazione delle due periferiche: in caso contrario scatta immediatamente l’allarme. Se il detenuto si muove al di fuori del perimetro prestabilito – o se danneggia in qualche modo il braccialetto o la centralina – viene subito avvertita la centrale operativa delle forze dell’ordine.
Grazie a questo dispositivo, carabinieri e polizia possono evitare di visitare costantemente il detenuto per verificare l’osservazione delle limitazioni imposte dal regime degli arresti domiciliari. In questo modo si liberano mezzi e risorse per ulteriori servizi di ordine pubblico.
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