Il Pd chiede chiarimenti sul razzo Vega
Interrogazione al sindaco per sapere se il progetto aerospaziale è stato presentato al Comune
PORTO TORRES. Il docente dell’università di Cagliari Giacomo Cao - presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna - nei giorni scorsi ha annunciato l’avanzamento delle trattative per l’acquisto di un sito a Porto Torres dove realizzare due piattaforme per testare i motori del razzo Vega, vettore europeo per il lancio di satelliti artificiali nello spazio, con un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro. Un progetto che, secondo le dichiarazioni rilasciate dal professor Cao, avrà ritorni economici e la possibilità di occupazione per una cinquantina di persone, di cui trenta per lavoro diretto e venti di indotto. Una investimento notevole in tempi di crisi devastante per tutto il territorio, quindi, che ha indotto il gruppo consiliare del Pd a presentare una interrogazione al sindaco per sapere se «il progetto annunciato dal Daas sia stato presentato all’amministrazione comunale e se non ritenga opportuno informare i cittadini e il consiglio comunale del relativo piano industriale per le opportune valutazioni». Una informazione corretta permetterebbe di valutare concretamente la possibilità dell’area industriale di Porto Torres di attrarre investimenti che accrescano le proprie capacità di ricerca e innovazione ad alto contenuto tecnologico - ricordano Luciano Mura, Massimiliano Ledda e Massimo Cossu -, anche in collaborazione con le università di Cagliari e Sassari e la Regione: «Tale necessità appare impellente anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Mimmo Lai, che ha rivelato che prima di puntare su Porto Torres, il Distretto aerospaziale sardo, l’Avio e il Centro italiano ricerche aerospaziali avevano chiesto a loro un sito di grande estensione con determinate caratteristiche e con abitazioni nel raggio di oltre un chilometro, cosa impossibile da trovare nel territorio ogliastrino». Dichiarazioni importanti che, secondo i consiglieri comunali del Pd, in mancanza di adeguate e trasparenti informazioni rischia di ingenerare falsi allarmismi. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google