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Sassari

Sbatte sulla recinzione bucata: 12enne ferito

Al parco di San Gavino paura per un giovane che giocava con alcuni amici. Polemiche sulla sicurezza

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PORTO TORRES. Un ragazzo di 12 anni si è agganciato con la parte superiore del corpo alla recinzione sbilenca del parco San Gavino, nella parte che si affaccia su piazza Tola, accusando un malore che ha costretto l’intervento immediato dell’ambulanza medicalizzata. L’episodio è accaduto martedì pomeriggio, con un gruppo di ragazzi che giocavano tranquillamente nella’area verde vicino alla basilica, quando il ragazzino è corso veloce verso l’uscita del parco andando a toccare con il corpo il filo superiore del buco della recinzione. Momenti di panico da parte dei presenti, poi l’arrivo dell’ambulanza e la lenta ripresa del ragazzo che rischiava di farsi molto male.

Sono anni, infatti, che la cancellata del parco San Gavino non è stata completata, e questo nonostante i disagi e i problemi di sicurezza che si presentano quotidianamente. Viene difficile capire perché le amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni non abbiano mai pensato concretamente a terminare la recinzione esterna del parco più vicino al centro urbano, dando priorità ad altri interventi che, talvolta, erano sicuramente meno importanti di questo. C’è da dire, inoltre, che il parco San Gavino è stato anche oggetto di azioni vandaliche nei mesi scorsi, causata da incivili che hanno danneggiato siepi e arredo urbano durante le ore notturno.

Altro problema segnalato più volte dai cittadini è la mancanza di servizi igienici all’interno del parco, perché quelli che esistono sono chiusi col lucchetto e costringono gli utenti a ritornare alla propria abitazione. Se la cancellata fosse stata completata molti di questi problemi non esisterebbero, compreso quelli relativi alla sicurezza che rischiavano di far molto male a ragazzi che giocavano solamente a rincorrersi. (g.m.)

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