Il soccorso di persone con disabilità
SASSARI. Uno studio per testare reazioni e comportamenti di persone con disabilità di fronte a una emergenza, ma anche per valutare le reazioni dei soccorritori. É stato condotto dai vigili del fuoco...
SASSARI. Uno studio per testare reazioni e comportamenti di persone con disabilità di fronte a una emergenza, ma anche per valutare le reazioni dei soccorritori. É stato condotto dai vigili del fuoco con l’Università (Istituto di igiene ) con la collaborazione del Comune e della Società italiana medicina del lavoro e sarà presentato ufficialmente questa mattina, alle 10.30, nel corso di una conferenza stampa in programma nella sede del Comando provinciale dei vigili del fuoco. Interverranno il sindaco Nicola Sanna, il Rettore dell’Università Massimo Carpinelli, oltre al comandante provinciale dei vigili del fuoco, il responsabile del Servizio Igiene del dipartimento di Scienze Biomediche e il segretario della Società italiana di Medicina del lavoro e igiene industriale.
«Quando pensiamo a pianificare un’evacuazione da un edificio o al soccorso in un incendio, spesso ci dimentichiamo le esigenze particolari che possono avere le persone fragili, che non sempre si identificano semplicemente nelle persone in sedie a ruote: una persona con un passeggino, ad esempio, ha problematiche di movimento simile a quelle di una persona in cui la parte inferiore del corpo è affetta da paralisi motoria e/o carenza funzionale».
Un discorso a parte va fatto anche per le persone anziane, che sono spesso affette da patologie che condizionano la loro capacità di muoversi liberamente.
I vigili del fuoco con l’Università e con la collaborazione del Comune della “Simlii” hanno condotto uno studio in una casa diriposo per anziani per testare il comportamento dei soccorritori e dei pazienti. i risultati ottenuti sono sorprendenti.
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