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Sassari

Rete ospedaliera, Sos dei sindaci a Ganau

Rete ospedaliera, Sos dei sindaci a Ganau

Incontro tra il presidente del consiglio regionale e gli amministratori dei centri interessati alla riforma

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SASSARI. Il presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau ha incontrato ieri mattina una rappresentanza dei sindaci della Conferenza territoriale socio-sanitaria dell'Asl 1, insieme ai consiglieri regionali del territorio Salvatore Demontis e Luigi Lotto (Pd), Daniele Cocco (Sel) Gaetano Ledda (Gruppo misto), Alessandro Unali, Piermario Manca e Roberto Desini (Sdl), Marco Tedde (Forza Italia Sardegna) e Peppino Pinna (Area popolare sarda). All'ordine del giorno dell’incontro che si è tenuto qui in città negli uffici della Regione, la riorganizzazione della rete ospedaliera e le possibili ricadute a seguito della delibera regionale nell’area del nord ovest della Sardegna.

Ad avanzare dubbi e perplessità sul programma di riorganizzazione della rete ospedaliera, approvato dalla giunta regionale lo scorso 28 luglio, è stato Leonardo Ladu, presidente della Conferenza dei sindaci e primo cittadino di Ozieri, che ha posto l'attenzione su tre aspetti specifici relativi alla riorganizzazione del servizio sanitario regionale: i criteri stabiliti per la classificazione dei sette ospedali di primo livello, individuati dalla delibera. «La proposta - ha detto Ladu - applicherebbe una scelta penalizzante nei confronti del nord dell'isola che porterebbe a un sistema squilibrato, in particolare per le aree del Goceano, del Meilogu e di una parte dell’Anglona che risulterebbero più disagiate in termini di garanzia del servizio sanitario, rispetto al resto dell'isola. E la definizione del sistema territoriale con l'attivazione di poliambulatori e degli istituti nuovi previsti dal programma i cosiddetti ospedali di comunità e le case della salute e infine il ruolo del territorio nella riorganizzazione della rete ospedaliera, «perché - ha aggiunto Ladu - per costruire un sistema funzionante al servizio della gente, occorre coinvolgere amministratori, sindaci e comunità, evitando operazioni centralistiche».

A sostenere le rivendicazioni del nord ovest dell'isola anche i sindaci di Sassari, Alghero e Thiesi, Nicola Sanna, Mario Bruno e Gianfranco Soletta e Roberto Desini, in veste anche di sindaco di Sennori. «Non è possibile attivare nuove politiche sanitarie - hanno sottolineato i sindaci - senza il coinvolgimento degli enti locali». Il presidente Ganau ha garantito massima disponibilità al confronto, riconoscendo ai sindaci della Conferenza socio-sanitaria «un atteggiamento responsabile che vuole essere in primo luogo propositivo. Garantire un efficiente servizio sanitario - ha aggiunto - è la priorità dell'intero consiglio regionale, non soltanto della giunta, riducendone naturalmente i costi, oggi davvero insostenibili».

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