La Nuova Sardegna

Sassari

Catamarano a vela finisce sugli scogli della Vignaccia

di Gavino Masia
Catamarano a vela finisce sugli scogli della Vignaccia

Intervento della guardia costiera nelle acque di Castelsardo Davanti a Stintino soccorso un gommone alla deriva

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CASTELSARDO. Continua senza soste l’operazione “Mare Sicuro” della capitaneria di porto, con interventi sui 374 chilometri di costa di competenza che va da Rena Majore a Porto Tangone. Martedì la guardia costiera è stata allertata per la presenza di un catamarano a vela, che a causa del forte vento di grecale aveva rotto la cima dell'ancora andando a finire sugli scogli nel tratto di mare della Vignaccia, poco lontano da Castelsardo. La sala operativa della capitaneria ha immediatamente disposto l’invio nella zona della motovedetta CP 810, unità specializzata nella ricerca e soccorso in mare, e una pattuglia via terra dall’ufficio marittimo di Castelsardo. Appena giunti sul posto i marinai hanno avuto modo di constatare che il catamarano, causa del forte vento e delle mareggiate, si era infranta sugli scogli ed era affondata: il controllo dei militari ha accertato l’assenza di persone a bordo e di inquinamento marino, mentre al proprietario - immediatamente rintracciato dai militari - è stato intimato il recupero del relitto.

L'attività di monitoraggio degli uomini della capitaneria continuerà costantemente nei prossimi giorni, sino al recupero del catamarano.

Sempre martedì, ma nel tardo pomeriggio, la sala operativa è stata allertata tramite numero blu di emergenza 1530 da una persona che si trovava nel porticciolo dell'Ancora, a Stintino, per la presenza di un piccolo gommone alla deriva, con a bordo una persona in balia delle onde.

Sul punto la solita motovedetta specializzata “ognitempo”, che ha scortato il gommone fino all porto di Stintino con il supporto di un altro diportista.

Nel bilancio dell’operazione “Mare Sicuro” di qualche settimana fa la capitaneria aveva percepito un aumento considerevole delle presenze sia delle persone sulle spiagge sia dei natanti da diporto, ma per gli ultimi scampoli di stagione estiva invitava i diportisti ad affrontare la navigazione con la serietà e il rispetto che il mare richiede. Un invito che deve essere accolto soprattutto quando le condizioni meteo-marine non promettono nulla di buono, come accaduto in occasione dei due salvataggi operati dai marinai della capitaneria nel mare Castelsardo e in quello di Stintino. Spetta ora al nuovo comandante, il capitano di Fregata Paolo Bianca, ribadire l’importanza della prevenzione e della repressione ai comportamenti contrari alla disciplina della sicurezza della navigazione.

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