Diocesi in festa per l’insediamento del nuovo vescovo
Oggi alle 17 la consacrazione di monsignor Corrado Melis Attese migliaia di fedeli per la cerimonia in piazza Garibaldi
OZIERI. C'è grande attesa in città e nelle trenta parrocchie della diocesi (cinque sono ad Ozieri) con migliaia di fedeli mobilitati per la cerimonia di questo pomeriggio relativa alla consacrazione del nuovo vescovo monsignor Corrado Melis. Da tutta l'isola, e specialmente dal Logudoro-Monte Acuto-Goceano, è previsto l'arrivo di una foltissimo numero di fedeli.
I pullman che li trasporteranno saranno più di trenta. Dopo aver accompagnato la gente alla piazza Garibaldi, centro della manifestazione, i mezzi publici saranno avviati dai vigili urbani ai posteggi loro riservati, fuori dal centro abitato.
Grande impegno per le forze dell'ordine per regolare il traffico e consentire la regolarità dell'evento. A tal fine c'è stata un'apposita riunione a Sassari, ed è stato deciso il rinforzo della sorveglianza. In azione saranno numerosi carabinieri della compagnia di Ozieri, poliziotti della Stradale e del locale Commissariato, squadre dei vigili del fuoco di Donnighedda, finanzieri, guardie forestali e l'intero organico dei vigili urbani i quali ancora oggi raccomandano agli ozieresi di spostarsi a piedi, lasciando nei garage le proprie macchine al fine di favorire un flusso del traffico quanto più scorrevole. In particolare lungo le vie e nelle piazze interessate dal corteo che accompagnerà l’ingresso del nuovo presule in città.
Si partirà alle 16 da piazza San Francesco. Percorsa via Trento si confluirà in piazza Garibaldi dove è stato eretto un ampio palco con ai due lati altre strutture pronte ad accogliere le autorità civili e militari e i tanti sacerdoti e dignitari ecclesiastici non solo sardi che hanno deciso di venire ad Ozieri per l’ occasione.
Alle 17 la cerimonia della conconsacrazione, conclusa la quale si riformerà il corteo attraverso il centro storico verso la cattedrale dove il nuovo vescovo si recherà a piedi per un breve momento di preghiera e dove il presule prenderà possesso ufficiale della Diocesi.
«Siamo ben lieti di porgere il nostro benvenuto a monsignor Melis – dicono in piazza Cantareddu alcune persone, in massima parte anziani, seduti al sole –. Ciò anche perché con la sua nomina il Vaticano ha fugato ogni nostro timore per la definitiva scomparsa della diocesi di Bisarcio-Ozieri, cosa da qualche tempo paventata. Se questo si fosse verificato, sarebbe stato inferto un ulteriore grave colpo all'appannata immagine della città ed al continuo declassamento o ridimensionamento delle strutture di ogni tipo presenti da anni in città e nel resto del territorio. Gratitudine, lode e merito, quindi, a chi ha operato nella curia romana in tal senso».
In settimana è andato a ruba il giornale diocesano "Voce del Logudoro", 12 pagine tutte dedicate all'evento. La celebrazione sarà presieduta dal pattadese- ozierese monsignor Angelino Becciu, sostituto della segreteria di stato Vaticana; conconsacranti saranno monsignor Giovanni Dettori, nulese-ozierese, vescovo di Ales-Terralba e monsignor Sebastiano Sanguinetti, dal 1997 al 2006 titolare della nostra diocesi di cui è amministratore apostolico, essendo attualmente vescovo di Olbia-Tempio.
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