L’assessore Taras: sarà l’occasione anche per verificare la presenza di “furbi”
Sono circa tremila i contrassegni rilasciati dal Comune ai disabili. Una cifra che è inferiore al numero degli invalidi, in quanto c’è tra di loro chi utilizza due auto diverse per muoversi. «Il...
Sono circa tremila i contrassegni rilasciati dal Comune ai disabili. Una cifra che è inferiore al numero degli invalidi, in quanto c’è tra di loro chi utilizza due auto diverse per muoversi. «Il passaggio al contrassegno europeo servirà anche a una verifica dei tagliandi, se cioè ci sia qualche furbo che continua ad utilizzarli mentre il titolare a cui era stato rilasciato è nel frattempo defunto o se qualcun altro lo abbia falsificato», afferma l’assessore comunale alla Mobilità Luca Taras (foto). Del resto il Cude è stato introdotto proprio per questo: la nuova tessera azzurra è dotata di chip e non può essere contraffatta. «La polizia municipale – afferma Taras – attraverso un lettore di chip potrà riconoscere se il contrassegno è valido oppure è stato falsificato». Garantendo così i disabili nella loro mobilità: le possibilità di trovare occupati abusivamente i loro parcheggi diminuiranno sensibilmente.
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