I sindacati: accordo raggiunto, entro tre anni il reintegro
SASSARI. I segretari generali Filt Cgil Arnaldo Boeddu, Fit Cisl Giuliano Deliperi e Uil Trasporti Giuseppe Ruiu, nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo che coinvolge i 140...
SASSARI. I segretari generali Filt Cgil Arnaldo Boeddu, Fit Cisl Giuliano Deliperi e Uil Trasporti Giuseppe Ruiu, nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo che coinvolge i 140 lavoratori dei trasporti, hanno raggiunto un accordo di massima a salvaguardia dell’occupazione. Nell’incontro al collegio di mediazione dei conflitti del lavoro della Provincia, sono stati raggiunti dei punti di accordo che prevedono nell’arco triennale il rilancio completo della piattaforma e quindi il reintegro dei lavoratori. L’esame congiunto prevede per i lavoratori l’applicazione del Ccnl di riferimento oltre al mantenimento dello scatto di anzianità maturato, una graduatoria nel rispetto delle normative vigenti che tenga conto dell’anzianità di servizio, dei carichi familiari e delle mansioni. Il provider incaricato dal Consorzio Europa Sigma assumerà da subito almeno 40 lavoratori per il periodo di start up, inoltre viene esteso il diritto di precedenza per nuove assunzioni sino alla scadenza del primo step del piano industriale, quindi a 36 mesi. Le assunzioni andranno di pari passo con l’aumento dei volumi lavorati, condizione necessaria per la sostenibilità del piano industriale; non si effettuerà lavoro straordinario, mirando invece al reintegro del personale.
«Va sottolineato il grande senso di responsabilità dei lavoratori che, nell’assemblea di sabato scorso hanno compreso, se pur con sofferenza, il momento critico. È evidente che la decisione assunta dalle organizzazioni sindacali non è stata presa a cuor leggero in quanto un mancato accordo avrebbe significato la chiusura definitiva della piattaforma, che ricordiamo, è in concordato preventivo liquidatorio, per cui il giudice ne avrebbe decretato il fallimento».
I sindacati, in sintesi, hanno ritenuto che fosse più conveniente, «nell’interesse comune, lasciare aperta una possibilità di sviluppo che possa ridare fiducia e reddito». La trattativa riprenderà il 21 presso al collegio di mediazione dei conflitti, alla presenza dei segretari Cgil, Cisl e Uil Trasporti, con i rispettivi RSA oltre ai rappresentati aziendali, i soci CE.DI e il provider che dovrà effettuare le assunzioni .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
